Nuovo Dpcm, c’è la firma di Conte: vietata mobilità nelle zone rosse

A mezzanotte il premier Giuseppe Conte ha firmato il nuovo Dpcm. Parrucchieri aperti anche nelle zone rosse: ulteriori dettagli tra 24 ore.

Nuovo Dpcm
Tra 24 ore verrà pubblicato il nuovo decreto con le misure restrittive (Getty Images)

Dopo la mezzanotte è arrivata la firma di Giuseppe Conte sul nuovo Dpcm. In mattianta il nuovo decreto sarà in Gazzetta Ufficiale, con il premier pronto a comunicarlo alla Nazione nelle prossime 24 ore. Con il nuovo provvedimento, l’Italia sarà divisa in tre aree: zone rosse (ad alto rischio), arancioni (intermedio) e verdi (più sicure).

In queste tre zone ci saranno divieti differenti, ma la novità consiste in parrucchieri e barbieri aperti anche nelle aree ad alto rischio. Solamente domani sapremo in quale categoria sarà collocata ogni regione, in base all’indice Rt e ad altri 21 criteri. Una classificazione che susciterà polemiche, con lo scontro tra Governo e regioni avvenuto in serata.

Nella Zona Rossa dovrebbero essere comprese: Lombardia, Piemonte, Calabria, Alto Adige e Valle d’Aosta, mentre resta in bilico la Campania. Invece nelle zone arancioni saranno comprese Puglia, Sicilia, Liguria e probabilmente il Veneto. Infine nelle zone verdi troveremo tutte le altre regioni. Andiamo a vedere le regole che dovranno seguire le tre differenti zone con il nuovo Dpcm.

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Nuovo Dpcm, Italia divisa in tre zone: le regole da seguire

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Il nuovo Dpcm pronto alla pubblicazione (YouTube)

Come abbiamo anticipato, nelle tre zone differenti ci saranno regole differenti. Andiamo quindi a vedere tutte le nuove restrizioni imposte per le zone rosse ed arancioni, e la maggiore flessibilità per le zone verdi, con basso rischio di contagio.

  • Regole Zone Rosse: Per le regioni individuate ad alto rischio di contagio verrà vietato ogni spostamento sia esterno che interno. Saranno concessi solamente gli spostamenti per ragioni lavorative o per motivi di salute o necessità. Inoltre resteranno chiusi bar, pasticcerie, ristoranti, e tutti i negozi che non vendono beni essenziali. Consentita la ristorazione con consegna a domicilio fino alle 22. La didattica a distanza partirà dalla seconda media, mentre non c’è serrata per i servizi essenziali.
  • Regole Zone Arancioni: Qui ci sarà un inasprimento delle regole per le Zone Verdi che vedremo successivamente. Infatti resteranno chiusi bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie già da prima delle 18. Salvi invece parrucchieri e centri estetici. Vietati invece gli spostamenti tra comuni salvo comprovate ragioni di lavoro, studio, salute. Mentre scende al 50% la capienza per i mezzi pubblici, didattica a distanza integrale alle superiori, stop ai musei e coprifuoco alle 22.
  • Maggiore flessibilità per le Zone Verdi: Regole restrittive ma meno rigide per le Zone Verdi. Qui il coprifuoco scatterà alle 22, mentre è implementata la didattica a distanza al 100%. La capienza nel trasporto pubblico è limitata al 50%. Restano chiusi nei weekend e giorni festivi tutti i centri commerciali. Sospese anche le attività come bingo, centri scommesse, musei e mostre. Mentre vengono bloccati anche i concorsi pubblici ad eccezione di quelli per la sanità pubblica. Approvato invece l’igresso ai parchi.

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L.P.

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