Coronavirus, Fontana dice no a lockdown Milano: “Blocca la Lombardia”

Il nuovo Dpcm per contenere il Coronavirus dovrebbe uscire oggi, ed il governatore della Lombardia, Fontana, dice no al lockdown a Milano.

Coronavirus Fontana
Il governatore lombardo ancora contrario al lockdown a Milano (Getty Images)

Attilio Fontana, governatore della Lombardia, continua a non credere ad un nuovo lockdown per fermare il Coronavirus a Milano. Infatti, ancora oggi nonostante il record di contagi, il numero uno lombardo continua a considerare la chiusura come ultimissima arma da imbracciare contro il virus. Il governatore non ha dubbi e vede la chiusura di Milano come un vero e proprio blocco all’economia lombarda.

Duranta il vertice con il Governo, Fontana deciso ha asserito: “Se fermiamo Milano fermiamo la Lombardia“. A sorpresa, la posizione del governatore sarebbe condivisa anche dal sindaco meneghino Beppe Sala. Infatti il primo cittadino di Milano, nonostante le vedute politiche ben differenti, avrebbe concordato con le parole del governatore.

Inoltre oggi, per dare ulteriori indicazioni al governo, Fontana incontrerà i sindaci delle città capoluogo della Lombardia. L’incontro servirà soprattutto per condividere i numeri e le previsioni degli esperti del comitato tecnico e scientifico. Fontana ha in mente un unico obiettivo, ossia capire se le misure adottate da Conte, ossia coprifuoco alle 23 e didattica a distanza, abbiano dato i loro frutti.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Covid, direttore Oms in isolamento: ha avuto contatti con positivo

Coronavirus, Fontana contro il lockdown a Milano: ulteriori limitazioni prima della chiusura totale

Coronavirus Fontana
Il governatore studia nuove soluzioni di sicurezza (Getty Images)

Nella giornata odierna, Attilio Fontana inconterà nuovamente Giuseppe Conte ed i Ministri per riaprire il discorso con le Regioni. Il governatore lombardo vorrebbe provare prima altre restrizioni, prima di passare alla drastica chiusura di Milano. A condividere la posizione del leader lombardo ci sono anche tutti gli altri governatori, che si sono detti contrari ai lockdown locali.

Al momento si sta provando a verificare se le nuove restrizioni abbiano avuto effetto. In caso contrario il governatore chiede anche altre restrizioni, basta che siano uniformi e nazionali. Tra le soluzioni proposte dal governatore, appoggiato da Liguria, Piemonte e Veneto, ci sarebbe anche la riduzione della mobilità dei più anziani. A rafforzare la soluzione proposta da Fontana è il dato che riguarda i decessi, in cui l’89% avviene tra i più anziani.

Ma Attilio Fontana, intervistato in radio, per evitare il lockdown ha avanzato ulteriori proposte come: la riduzione della capienza dell’autobus da 80% a 50%, chiusura di parchi e giardini per evitare assembramenti e tutto ciò che si possa fare pur di non arrivare ad una nuova chiusura totale. Infatti il governatore ha concluso la sua intervista affermando di essere d’accoro con un lockdown nazionale e non locale.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Coronavirus nel mondo, Fauci attacca Trump: Francia conferma chiusure

L.P.

Per altre notizie di Politica, CLICCA QUI !