Coronavirus, grandi città fuori controllo: rischio lockdown già da lunedì

Coronavirus, grandi città fuori controllo: rischio lockdown già da lunedì. Il Governo starebbe studiando un blocco completo dalla prossima settimana per bloccare i contagi

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Coronavirus, grandi città fuori controllo: rischio lockdown già da lunedì (Foto: Getty)

Il momento è assolutamente critico per quanto concerne i contagi da coronavirus in Italia. La curva dei contagi si sta innalzando pericolosamente verso l’alto, così come l’indice Rt, al si sopra della soglia dei 2,5. I Dpcm varati nelle scorse settimane non sono bastati ad invertire la tendenza e il coprifuoco è stato fino ad ora solo un palliativo. Da Galli a Ricciardi, molti virologi si sono espressi in favore di misure più rigide per evitare di dover chiudere tutto a ridosso del Natale. Giuseppe Conte e il Comitato tecnico scientifico, sulla falsariga di quanto avvenuto in Francia, stanno pensando di anticipare il lockdown. Macron ha chiuso tutto a partire dalla mezzanotte di ieri, mentre da noi il blocco potrebbe scattare da lunedì 2 novembre. Non una serrata nazionale, ma un contenimento locale.

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Coronavirus, grandi città fuori controllo: si va verso un lockdown locale già da lunedì

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Coronavirus, grandi città fuori controllo: rischio lockdown già da lunedì (Foto: Getty)

Le province più colpite dal Covid sono quelle di Milano, Napoli, Roma e Torino. Non una sorpresa, considerando che sono tra quelle più popolose. Ma se consideriamo il rapporto tra casi di positività e numero di abitanti notiamo che la situazione è critica anche in province ben più piccole come Monza, Aosta, Varese, Prato, ma anche Genova.

Ecco che l’idea del Governo sarebbe quella di intervenire in posti mirati, chiudendo tutte le attività produttive, ad eccezione di quelle ritenuti essenziali (la filiera industriale e il settore agro-alimentare). Qualcuno però chiede ancora un pizzico di pazienza prima di intervenire definitivamente, come il prof. Luca Richeldi, componente del Comitato tecnico scientifico: “Ha senso aspettare qualche giorno per vedere se avranno effetto le misure prese con gli ultimi Dpcm. Non possiamo escludere che anche in caso di lockdown si rischi una terza ondata perché abbiamo di fronte a noi tutto l’inverno mentre a marzo eravamo vicini all’estate”, sottolinea.

Insomma non resta che stringere i denti in attesa del nuovo anno e dell’arrivo del tanto atteso vaccino.

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