Spazio, scoperto nuovo pianeta simile alla Terra: dove si trova

0

Spazio, scoperto nuovo pianeta simile alla Terra: si trova nella Via Lattea e ha le stesse dimensioni del nostro corpo celeste

Universo via Lattea
Spazio, scoperto nuovo pianeta simile alla Terra: dove si trova (Foto: Getty)

La nostra galassia potrebbe essere brulicante di pianeti canaglia, ovvero non gravitazionalmente legati a qualche stella. Un team internazionale di scienziati, guidato da astronomi polacchi, ha annunciato la scoperta del più piccolo pianeta fluttuante di dimensioni terrestri trovato fino ad oggi.

Nel corso degli ultimi anni sono stati scoperti oltre 4.000 pianeti extrasolari. Sebbene molti di quelli conosciuti non assomiglino a quelli del nostro sistema solare, hanno una cosa in comune: orbitano tutti intorno a una stella. Tuttavia, le teorie sulla formazione e l’evoluzione dei copri celesti predicono l’esistenza di pianeti fluttuanti (canaglia), non orbitanti attorno ad una stella. Alcuni anni fa, gli astronomi polacchi del team OGLE dell’Osservatorio astronomico dell’Università di Varsavia hanno fornito le prime prove dell’esistenza di tali pianeti nella Via Lattea. Scrivendo su Astrophysical Journal Letters, gli scienziati di OGLE hanno annunciato la scoperta del più piccolo pianeta canaglia trovato fino ad oggi.

Gli esopianeti possono essere osservati direttamente solo di rado, rendendo la scoperta ancora più particolare e complicata.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Nasa, la sonda Osiris-Rex atterra su un asteroide dopo 4 anni

Spazio, scoperto nuovo pianeta simile alla Terra: si trova nella Via Lattea

Scoperto nuovo pianeta
Spazio, scoperto nuovo pianeta simile alla Terra: si trova nella Via Lattea (Foto: Getty)

I pianeti fluttuanti praticamente non emettono radiazioni e, per definizione, non orbitano attorno a nessuna stella ospite, quindi non possono essere scoperti utilizzando i metodi tradizionali di rilevamento astrofisico. Tuttavia, possono essere individuati utilizzando un fenomeno astronomico chiamato microlensing (microlente) gravitazionale. Questo metodo è il risultato della teoria della relatività generale di Einstein: un oggetto massiccio (la lente) può piegare la luce di un oggetto luminoso sullo sfondo (la sorgente). La gravità della lente agisce come un’enorme specchio d’ingrandimento che piega e ingrandisce la luce delle stelle lontane.

Nonostante fino ad oggi ne siano stati scoperti appena quattro, i ricercatori sostengono che possano esserci miliardi o anche trilioni di pianeti che fluttuano all’interno della nostra Galassia: la Via Lattea. Queste scoperte possono essere molto importanti per comprendere meglio anche le caratteristiche intrinseche della Terra.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Spazio, rinviato lancio Vega a causa di un tifone

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui