Puglia, proteste dei genitori davanti alle scuole: zaini appesi ai cancelli

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Continuano le proteste in giro per l’Italia, in Puglia i genitori protestano davanti alle scuole appendendo zaini sui cancelli

Proteste Puglia
via Getty Images

In Puglia, a Bari, continuano le proteste. Non bastano tutte le proteste dei commercianti in giro per l’Italia, perché questa mattina anche i genitori dei ragazzi pugliesi hanno voluto dire la loro. Il DPCM del 24 ottobre ha sconvolto i piani dell’intera penisola che forse, non si aspettava di tornare ad una chiusura di questo genere.

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All’orario della prima campanella, alle 8, i genitori degli alunni di diversi istituti scolastici hanno appeso, in segno di protesta, gli zaini dei propri figli ai cancelli dei vari edifici. Da pochi giorni, infatti, Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia, ha deciso di adottare la didattica a distanza. Le famiglie riunite non vedono di buon occhio quest’ordinanza, pertanto hanno deciso di opporsi alla decisione.

Puglia, la protesta dei genitori: com’è stata organizzata

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Il Coordinamento dei genitori attivi pugliesi ha organizzato il flash mod per quest’oggi, venerdì 30 ottobre. Sono gli stessi che hanno prodotto lo striscione La Scuola che vogliamo – Scuole diffuse in Puglia affissi in vari istituti della città. Non sono genitori poco curanti dei propri figli e pazzi a tal punto da volerli mandare a scuola col rischio contagio, la loro protesta, tuttavia è nei confronti della Regione.

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“È da maggio, prima della chiusura delle scuole, che sollecitiamo di trovare una soluzione che permetta ai ragazzi di stare a scuola. Ad oggi, senza adeguate misure di sicurezza li hanno mandati tutti a casa”. La loro protesta non finisce qui: se lunedì tutti i ragazzi pugliesi non torneranno a scuola, allora si mobiliteranno scrivendo al ministro Speranza e denunciando l’Italia all’Oms Europa, appellandosi all’art.14 della carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea.

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