Covid Piemonte: da lunedì chiusi i licei, scatta la Dad

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Covid Piemonte: l’aumento dei casi e l’indice Rt superiore a 2 produce le prime decisione. Licei chiusi e didattica a distanza per tutti

Covid Piemonte, il governatore Cirio chiude i licei (Twitter)

Piemonte e Lombardia con l’indice di contagio Rt più alto d’Italia a 2,16 e 2,09. Ecco perché questa sera il goverbatore piemontese, Alberto Cirio, ha firmato una nuova ordinanza per dire stop alle lezioni in aula nei licei.

Nei giorni scorsi aveva scelto la linea morbida, invitando i diigenti scolastici a prevedere il 75 per cento delle ore di didattica a distanza nelle superiori. Ma la crescita dei contagi e i problemi di affollamento dei mezzi di trasporto pubblico non lasciano spazio ad altro. Dei 2.572 studenti trovati positivi in regione  ben 1.337 frequentano le superiori. Quaasi settecento le classi in quarantena, per un totale di circa 11.600 studenti e quasi duemila persone tra insegnanti e personale Ata possono bastare.

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Piemonte, ridotta anche la capienza sui mezzi pubblico ma i dirigenti ospedalieri chiedono il lockdown

Il ritorno alla didattica a distanza almeno per gli studenti più grandi potrebbe ridurre il rischio generale di contagi sia a scuola che in famiglia e sui mezzi di trasporto. Questo è l’altro tema caldo in Piemonte e anche qui è arrivata una decisione ufficiale da parte della Regione.

Sempre da lunedì 2 novembre la capienza sui mezzi pubblici sarà ridotta del 50 per cento (oggi era all’80 per cento) “Non possiamo nasconderci – ha detto Cirio – di fronte al fatto che i contagi non arrivano dal parrucchiere, al bar o al ristorante ma dai trasporti. Tutti i virologi ci dicono che è sui mezzi pubblici che ci si contagia, come dimostrano anche le fasce d’età degli studenti contagiati”.

Nessuno vuole tornare al lockdown generale ma c’è bisogno secondo il governo regionale di interventi mirati ed efficaci da subito. Così lo smart working all’interno di tutti gli uffici regionali e delleaziende regionali sarà elevato al 75 per cento del personale . In tutti gli altri uffici pubblici, come ha sollecitato anche il governo, invece la quota sarà almeno deo 50 per cento.

Intanto sempre oggi in Piemonte Anaao Assomed, il sindacato dei dirigenti medici ospedalieri, ha inviato una lettera aperta al presidente della Regione Alberto Cirio e al ministro della Salute Roberto Speranza. La richiesta è chiara: lockdown in tutta la regione perchè il risdchio del collasso per il sistema sanitario regionale è vicino.

 

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