Covid, Locatelli sicuro: “Ecco le tre variabili che aumentano il contagio”

0
38

Torna a parlare sul Covid Franco Locatelli. Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità presenta le tre variabili del virus.

Covid Locatelli
Le parole del presidente del Consiglio Superiore della Sanità (Foto: Getty)

La situazione Coronavirus preoccupa l’Italia. La seconda ondata, infatti, si sta dimostrando letale, con record di nuovi contagi ogni giorno. Così anche nella giornata di ieri, l’Italia ha fatto registrare oltre 26mila contagi, con un incremento di 217 decessi. Una situazione che rischia nuovamente di far collassare il sistema sanitario, con sempre più ospedali pieni e meno terapie intensive a disposizione.

L’unica speranza resta un vaccino efficace, che perà non arriverà prima di dicembre o peggio prima di aprile-giugno dell’anno prossimo. Così cresce il crima di incertezza generale causato dall’emergenza sanitaria. In merito, così, è intervenuto Franco Locatelli che ha presentato le tre variabili con cui è più possibile contagiarsi. Andiamo quinidi a vedere le parole del presidente del Consiglio Superiore di Sanità.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Covid, vertice Unione Europea: “Pronti a coordinare terapie e test”

Covid, Franco Locatelli: le parole a Porta a Porta

Covid locatelli
Le parole dell’ematologo da Bruno Vespa (WebSource)

Ospite al programma di Bruno Vespa, Porta a Porta, Franco Locatelli ha presentato le tre variabili con cui c’è più possibilità di infettarsi. Infatti la prima è presentata dalla carica virale del contagiante, poi segue il tempo di contatto ed infine ci sono i dispositivi di protezione individuale, i quali proteggono sia dalla diffusione, sia dall’acquisizione del contagio.

Inoltre per l’ematologo il maggior rischio di contagio non è presente solamente nei trasporti pubblici. Infatti come riporta Locatelli, nelle ultime settimane sono sempre più diffusi i focolai in famiglia. Il presidente del Consiglio Superiore di Sanità e componente del Cts ha poi ricordato che a scuola c’è un rischio minore. Infatti il problema resta più il “dopo scuola“, in cui si viene a contatto con più gente. Infine l’ematologo ha ricordato di evitare quanto più possibile gli assembramenti.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Coronavirus, Conte alla Camera: ”È il momento di restare uniti”

L.P.

Per altre notizie di Cronaca, CLICCA QUI !

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui