Extracomunitari, cala la presenza in Italia: rilasciati meno permessi

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Cala la presenza di cittadini extracomunitari in Italia, i permessi di soggiorno rilasciati nel 2019 sono inferiori del 26,8% rispetto all’anno prima

La presenza di cittadini non comunitari sul suolo italiano al 1° gennaio 2020 è in calo del 3% su anno. In tutto il 2019 i permessi rilasciati sono stati 177.254, il 26,8% in meno rispetto al 2018. In calo anche le richieste, le quali si sono quasi dimezzate passando da circa 51.500 a 27.029.

Aumentano invece le acquisizioni di cittadinanza che nel 2019 sono state 127.001 e quasi 9 su 10 riguardano cittadini in precedenza non comunitari. Il 46,7% degli extra-Ue vivono in zone densamente popolate.

Ritornando ai permessi di soggiorno, nei primi 6 mesi del 2020 sono stati concessi 43mila nuovi permessi di soggiorno, meno della metà rispetto al primo semestre dell’anno scorso.

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Extracomunitari in calo in Italia, alcune cittadinanze colpite più di altre

Il calo della presenza di cittadini extracomunitari in Italia ha coinvolto alcune cittadinanze rispetto ad altre. In primis, la diminuzione maggiore si è avuta da persone provenienti dalla Guinea (-63,4%), a seguire Costa d’Avorio (-61,2%), Gambia (-56,5%) e Senegal (-53,8%).

Il principale paese per numero di ingressi, la Nigeria, ha avuto anch’essa un decremento sostanzialmente con un -53,2%. Solamente l’Ucraina ha fatto registrare un incremento, pari al 21,2% del numero di permessi rilasciati per richiesta asilo.

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