Antimafia, 16 arresti per traffico di stupefacenti: l’operazione

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Nell’ambito di un’operazione antimafia, i Carabinieri di Foggia hanno disposto l’ordinanza cautelare per 16 persone accusate di traffico di stupefacenti

Arresti Mafia Messina

I Carabinieri di Foggia, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, hanno sgominato una rete dedita al traffico di stupefacenti nell’ambito dell’operazione antimafia chiamata “Araneo”. Disposte ordinanze cautelari nei confronti di 16 persone, di queste 5 destinate al traffico ed 11 ai domiciliari. Tra i destinatari delle misure vi sono anche diversi affiliati della cosiddetta ‘Società Foggiana’.

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Antimafia, traffico di stupefacenti: implicata la Società Foggiana

Sequestro Droga

L’accusa è di spaccio di stupefacenti, in primis cocaina, hashish e marijuana. L’organizzazione aveva a disposizione armi e munizioni, tra cui alcune recuperate illecitamente dal tiro a segno di Foggia. Gli inquirenti hanno appurato che, al centro del clan criminale, c’era Gianfranco Bruno. Il boss, soprannominato ‘il primitivo’, è il cognato di Rodolfo Bruno, lo storico boss foggiano ucciso nel 2018 a seguito di un agguato mafioso.

La produzione, la detenzione e/o il traffico illecito di stupefacenti prevedono la reclusione da 6 a 20 anni e multe tra 25.822 e 258.228 euro. Nel caso in cui le condotte illecite sono gravi e riguardano droghe pesanti, la reclusione va da 8 a 22 anni e la multa da 25.822 a 309.874.

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