Covid Sicilia, arriva nuova stretta: oggi ordinanza di Musumeci

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Peggiora la situazione Covid-19 anche in Sicilia. Durante la giornata odierna il governatore Musumeci lancia una nuova ordinanza.

Covid Sicilia
In arrivo nuova stretta anche per la Sicilia (WebSource)

La situazione d’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 preoccupa anche la Sicilia. Infatti per la giornata di oggi è prevista una nuova ordiananza anche da parte del governatore Musumeci, che imporrà nuove strette per limitare la diffusione della pandemia nella grande isola italiana.

Infatti in serata il governatore ha annunciato che dopo un lungo confronto con il Ministro della Salute, Roberto Speranza, ed il Comitato Tecnico Scientifico, si è preso 24 ore prima di decidere sulla nuova ordinanza. La nuova stretta di Musumeci dovrebbe comprendere limitazioni per scuole e trasporti pubblici, ma non per le attività economiche. Inoltre il governatore ha annunciato che si sta rafforzando sempre di più il rapporto tra Stato e Regione, e che nella giornata odierna ci sarà un nuovo confronto con il ministro Speranza.

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Covid Sicilia, Messina e Palermo agiscono: provvedimenti prima dell’ordinanza regionale

sindaco messina de luca innamorati
Cateno De Luca, sindaco di Messina (Foto Facebook)

Ma prima ancora dell’ordiananza di Musumeci, i sindaci di Palermo (Leoluca Orlando) e Messina (Cateno De Luca) sono subito corsi ai ripari. Infatti nella gioranta di ieri, Orlando ha annunciato annunciato il divieto di stazionamento per le persone, in vigore fino al 13 novembre. Il nuovo divieto non è altro che un coprifuoco, attuato dalle ore 21 fino alle 5 del giorno successivo.

Più drastico invece il sindaco di Messina, Cateno De Luca. Infatti il primo cittadino peloritano ha imposto: coprifuoco notturno, turni pomeridiani nelle scuole e nella Pubblica amministrazione anche il sabato e smart working implementato al 50%. Le nuove misure di De Luca scatteranno dal 30 ottobre e saranno attive fino al 30 novembre. Inoltre resta a 30 il numero di coloro che potranno partecipare a cerimonie civili e religiose.

I servizi di ristorazione, invece, saranno attivi dalle 5 alle 24 nel caso in cui sia possibile la somministrazione al tavolo, in caso contrario la chiusura è anticipata alle 18. Per le scuole, invece, sarà concessa la didattica in presenza, con turni pomeridiani. Ma non solo, saranno alternate didattica in presenza e didattica a distanza, per evitare pericolosi assembramenti.

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L.P.

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