Coronavirus, test rapidi sul respiro: la rivoluzione di ENEA

0
49

Un’importante novità sul fronte coronavirus, made in Italy, è pronta ad affiancare il classico tampone utilizzato per scoprire la positività al virus: di cosa si tratta.

covid-19 napoli
Covid-19 (Foto: Getty)

L’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA), è prossima a lanciare un nuovo test rapido. Questo non sostituirà il classico tampone, ma lo affiancherà e sarà un’ottima alternativa ad esso. Il progetto idealizzato da ENEA permetterà agli operatori sanitari di utilizzare una nuova strumentazione per scoprire se il paziente ha contratto il coronavirus.

Sono tanti i test rapidi che sono stati lanciati a livello globale, ma quest’ultimo, quello prodotto da ENEA è made in Italy e so differenzia dagli altri per vari motivi, il primo fra tutti è il seguente.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Covid-19, Sardegna verso il lockdown: valutazioni in corso 

Coronavirus, test rapidi sul respiro: la rivoluzione di ENEA

covid-19 napoli
Coronavirus (Foto: Getty)

Il tampone naso-faringeo, quello a cui molti vorrebbero evitare di sottoporsi perché in parte doloroso, è utilizzato per scoprire se si è positivi al coronavirus. Viene eseguito con metodiche di biologia molecolare, ossia la ricerca dell’RNA virale che è presente nella fase iniziale e acuta della malattia.

In alternativa sono stati messi in commercio alcuni test rapidi, ma l’ultimo, quello prodotto da ENEA, made in Italy è diverso dagli altri. Per scoprire se si è positivi al coronavirus basterà soffiare all’interno di in una cannuccia. Questa sarà collegata a uno specifico dispositivo il quale in tempi brevi, circa 10 minuti, darà una risposta attendibile.

Il dispositivo si chiama ‘AsDECO’ ed ha dimensioni paragonabili ad uno smartphone. Non è monouso, ma è riutilizzabile. Questo dispositivo permetterà ai sanitari di effettuare lo screening su un ampio numero di persone in ambienti come scuole e aeroporti per individuare per individuare i positivi sintomatici e asintomatici.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Coronavirus Roma, bus privati per rafforzare trasporto pubblico

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui