Trump, nuova accusa del NY Times: “Ha un conto corrente in Cina”

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Nuova accusa del New York Times a Donald Trump. Per il quotidiano, il tycoon avrebbe un conto corrente in Cina e lì pagherebbe le tasse.

Trump accusa
Le accuse al presidente degli Usa (Getty Images)

In questi ultimi giorni di campagna elettorale, Donald Trump non ha perso ulteriore tempo per lanciare altre accuse al candidato democratico Joe Biden, specialmente per quanto riguarda il tema Cina. L’ultima accusa del tycoon nei confronti del candidato dem, ancora una volta, è rivolta al figlio di Biden, Hunter che avrebbe un conto bancario con un importante uomo d’affari cinese. Questa per molti sostenitori di Donald, sarebbe la prova che Biden sia in combutta con la Cina.

Eppure quest’accusa sta diventando un vero e proprio boomerang per il tycoon. Infatti, il New York Times avrebbe aperto una nuova inchiesta contro il presidente americano. Stando a quanto riportato dal quotidiano della Grande Mela, però, sarebbe proprio Donald Trump ad avere un conto corrente in Cina e nel paese orientale pagherebbe anche le tasse. Il tycoon, stando al NY Times, avrebbe versato nelle casse del governo cinese la somma di 188.561 dollari.

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Trump, l’accusa del New York Times: soldi versati nelle casse della Cina

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Il tycoon ed i contributi versati alla Cina (Foto: Getty)

L’ultima accusa di Donald Trump a Joe Biden, o meglio al figlio del candidato Dem, si sta trasformando in un vero e proprio boomerang. Infatti a poco più di dieci giorni al voto, il New York Times lancia la bomba, affermando che la Cina è uno dei tre paesi, insieme a Gran Bretagna e Irlanda, in cui il tycoon ha un conto bancario. Una vera e propria bomba in casa Trump, visto che la maggior parte delle accuse del “tycoon” a Biden, erano di essere in combutta con la Cina.

Anche durante la prima campagna elettorale, il presidente avrebbe avuto un importante partnership con un’importante società cinese controllata dal governo. Inoltre i conti all’estero del presidente americano non compaiono nelle “comunicazioni finanziarie pubbliche del signor Donald Trump“, visto che sono sotto il nome di una società e non dell’individuo.

I conti di Donald Trump in Gran Bretagna ed Irlanda sarebbero controllati da società che gestiscono i campi da golf di The Donald in Scozia e Irlanda. Inoltre tali conti riportano milioni di dollari di entrate provenienti da questi paesi, mentre la società Trump International Hotels Management ha riportato solamente poche migliaia di dollari. Mentre invece sul conto in Cina regna il mistero, con il NY Times che sta provando ad approfondire il caso.

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L.P.

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