Ue, in arrivo il salario minimo europeo: cosa cambia per l’Italia

0
5

L’Unione Europea è pronta ad approvare la legge sul salario minimo per i lavoratori. Andiamo a vedere quali sono le novità per l’Italia.

salario minimo
L’Unione Europea pronta a far diventare realtà il provvedimento (via Getty Images)

Dopo una direttiva di Ursula von der Leyen, la commissione dell’Uniona Europea sarebbe pronta a far diventare realtà il salario minimo europeo. La grande novità infatti riguarda proprio l’Italia, che non trova posto nei 22 paesi Ue in cui il salario minimo è previsto per legge. Secondo alcuen indiscrezioni, la norma potrebbe essere approvata il prossimo 28 ottobre, una vera bella notizia per tutti i lavoratori dipendenti italiani.

Un analisi attenta del parlamento europeo ha fatto constatare che il provvedimento è necessario, specialmente dopo il periodo di crisi evidenziato dal Coronavirus. Infatti in Europa sono milioni i lavoratori sottopagati, con l’Ue pronta a mettere fine a questo problema ch persiste anche in paesi sviluppati, come appunto l’Italia. Secondo i report, il provvedimento riguarderebbe addetti alla logistica e alle pulizie, commessi, camerieri, lavoratori dei trasporti pubblici e operai ecologici.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Covid, si va verso un nuovo Dpcm: tutte le ipotesi in campo

Ue, arriva il salario minimo: la direttiva della Commissione Europea

Ue salario minimo
Arriva l’adeguamento dei salari in Europa (Foto: Getty)

La direttiva europea terrà conto delle diverse realtà nei vari paesi. Inoltre il provvedimento non sarà vincolante e si va nella direzione di non intervenire direttamente sul livello dei salari minimi, ma verranno rispettate le tradizioni locali. Infatti stando alla situazione italiana, verrà comunque tenuto conto dei vari sindacati e della libertà della contrattazione collettiva.

Infatti in Italia è stabilita la retribuzione minima con la contrattazione collettiva. Il provvedimento dell’unione europea permetterebbe quindi di tutelare quei lavoratori non coperti da un Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro. Il provvedimento dell’Ue è da tempo discusso in Italia, con il Governo ceh già in precedenza voleva implementare una sorta di salario minimo per tutti i lavoratori, come proposto in più circostanze da Nunzia Catalfo, Ministro del Lavoro.

Ma l’Italia non è l’unico paese europeo senza un salario minimo. Infatti, in compagnia della penisola troviamo Danimarca, Austria, Svezia, Finlandia e Cipro.

POTREBBE INTERESSARTI >>> Covid, nuove regole per matrimoni e cerimonie: i dettagli

L.P.

Per altre notizie di Economia, CLICCA QUI !

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui