Coronavirus Lombardia, Fontana stoppa il calcio dilettanti

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Coronavirus Lombardia, il governatore Fontana vuole stoppare per almeno 30 giorni il calcio dilettanti. Ma deciderà il Cts

muore giovane calciatore
(Getty Images)

Il nuovo Dpcm non ha fermato lo sport dilettantistico, anche quello di contatto, la Lombardia sì. O meglio, il governatore regionale Attilio Fontana alla luce dell’impennata nei contagi, ha proposto al Cts di stoppare almeno per un mese gli sport di contatto dilettantistici. Vale solo per le partite, non per gli allenamenti, ma potrebbe creare anche un effetto a catena con le altre regioni.

Fontana ha spiegato che pensa sia opportuno sospendere ogni attività sportiva, ma la parola fine spetterà al Comitato tecnico scientifico. Dichiarazioni che arrivano in realtà dopo che molte società, dalla Serie D in giù, stanno lamentando la difficoltà ad andare avanti con la capienza ridotta al minimo e le spese che in compenso salgono.

Al momento però il Comitato regionale lombardo della Lnd non ne sa nulla, tanto che l’attività di base per questo fine settimane è assolutamente confermata. Anzi, secondo quando riferisce ‘Sprint&Sport’ sono stati anche stati programmati i prossimi recuperi di Eccellenza e Promozione, in attesa di nuove disposizioni.

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Coronavirus Lombardia, i numeri dei contagi sono in crescita ma non è ancora allarme rosso

Fontana ottobre novembre
Coronavirus, il governatore Fontana pensa ad una stretta in Lombardia (Getty)

Gli ultimi numeri sull’emergenza Coronavirus in Lombardia sono in continua ascesa. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 2.419 nuovi contagi da Covid-19 con 30.587 tamponi effettuati. I decessi, invece in un giorno sono stati 7 morti a fronte dei 26 di ieri.

E ancora, in un giorno il numero dei degenti è salito di 108 casi, facendo salire il totale a 834 ma diminuisce anche il numero dei ricoverati in terapia intensiva: oggi sono 71. Torna a crescere infine il numero complessivo dei guariti, 84.958 (334 in più nelle ultime 24 ore).

Numeri che comunque hanno accesso il campanello d’allarme nella testa dei politici regionali. Il governatore Fontana oggi ha spiegato che le nuove misure “non saranno drammatiche. I lombardi posso essere meno preoccupati ma devono essere attenti alle misure . Altrimenti c’è il rischio che l’epidemia degeneri”.

Tra le misure che la Regione vuole proporre ci sono la riduzione delle persone che viaggiano con il trasporto pubblico locale, la didattica a distanza parziale per le superiori, la continuazione dello smart working. Ma anche una stretta sulla movida con il divieto di consumo di bevande su suolo pubblico dopo una certa ora.

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