Coronavirus Veneto, Zaia annuncia: “Siamo in guerra”

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Torna a farsi sentire l’emergenza Coronavirus anche in Veneto, con il governatore Luca Zaia che dichiara: “Siamo in guerra”.

Coronavirus Zaia
Precipita la situazione anche in Veneto (Foto: Getty)

Non si arresta l’emergenza Coronavirus in Italia, con alcune regioni che stanno patendo la seconda ondata più di altre. E’ il caso proprio del Veneto, inserito addirittura nella lista rossa della Svizzera, insieme a Liguria, Campania e Sardegna. La situazione non sembrava preoccupante fino ad un mese fa, quando il governatore Luca Zaia minimizzava affermando che non c’era nessun emergenza Coronavirus.

In una settimana, però, le cose sono cambiate drasticamente, con lo stesso governatore che sembra aver cambiato idea sull’emergenza sanitaria. In merito, il governatore rieletto con una maggioranza bulgara ha affermato: “Siamo in guerra. Il piano di sanità pubblica funziona se i cittadini potranno farsi l’autodiagnosi“. Il leader veneto si è poi soffermato sull’autodiagnosi, dichiarando: “Il Veneto è già pronto per un test di questo tipo, lo stiamo sperimentando e presto porremo la questione“.

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Coronavirus, Zaia conferma: “Contatti con 20 multinazionali per i test rapidi”

Coronavirus Zaia
Il governatore veneto pronto a spingere per i test rapidi (Foto: Getty)

Durante la sua lunga intervista sulla situazione Coronavirus in  Veneto, Zaia ha annunciato di essere in contatto con ben 20 multinazionali per i test rapidi nella sua regione. Sulla situazione di stallo, poi, il governatore ha rilanciato: “Ma noi siamo ancora fermi perché prendiamo il prodotto certificato dalla Fda negli Usa e ci mettiamo come il piccolo chimico a ricontrollare tutto“.

Il governatore ha poi difeso le regioni, affermando che gli organi regionali hanno sempre votato tutti i provvedimenti del governo. Infatti Zaia non pensa che le regioni si siano mosse male, affermando che non meritano questo trattamento. Il governatore ha poi chiuso il suo pensiero dichiarando di non accettare lezioni e lezioncine.

Infine Luca Zaia ha lanciato l’invito ad usare la mascherina ad i suoi cittadini. Per il leader veneto la prevenzione non si fa ingerendo pastiglie, ma usando la mascherina e ricordando che solamente l’1,8% dei medici, a contatto con i pazienti Covid, ha contratto il virus proprio grazie alla mascherina.

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L.P.

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