Casa Bianca, Trump parla dal balcone: “Sto bene”

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Casa Bianca, Donald Trump è tornato a parlare in pubblico affacciato dal balcone della sua residenza. E tra il suo pubblico, molti senza mascherina

Donald Trump affacciato al balcone della Casa Bianca (Getty IMages)

Un discorso breve ma intenso. Così Donald Trump, rigorosamente senza mascherina, ha arringato la folla dal balcone della Casa Bianca, sua prima apparizione ufficiale dopo le dimissioni post Covid-19. Nessuno sa ancora se sia uscito defintivamente dall’incubo, l’esito dell’ultimo tampone non è noto, ma lui parla lo stesso e cerca di tranquiillizzare.

“Volevo dirvi che mi sento benissimo, voi come state?”, ha esordito per rompere il ghiaccio. Rassicurazioni continue, mentre i democratici spingono per netterlo da parte puntando proprio sulle sue precarie condizioni di salute. Sotto, nel prato, qualche centinaio di fans, molti di loro senza mascherine come lui.

Ma Trump ha deciso di passare al contrattacco, puntando su una categoria importanti di potenziali elettori a tre settimane dal voto. Ha invitato due attivisti afroamericani che possono dargli una mano a convincere gli indecisi. Uno è l’ex poliziotto Brandon Tatum we l’altra Candace Owens (entrambi poco più che trentenni), animatori del movimento ‘Black conservative’.

L’obiettivo chiaro è quello di convincente afroamericani e ispanici, quelli che sulla carta potrebbero essere più dalla parte di Joe Biden. “Lui ha tradito gli afroamericani e i latinoamericani. Se pensate che possa gestire questo Paese, vi sbagliate”, ha tuonato il presidente.

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Trump ricomincia la sua campagna elettorale, ma il divario è ampio

I fans di Donald Trump alla Casa Bianca, molti senza mascherina (Getty Images)

Non doveva essere un comizio elettorale, ma lo è diventato di fatto. Trump ha puntato sui soliti cavalli di battaglia a cominciare dalla linea dura contro disordini e possibili incidenti. E ancora, la promessa di una rivoluzionaria riforma sanitaria, che tuteli anche chi ha malattie pregresse, e la convinzione che il vaccino arriverà presto.

All’inizio della prossima settimana, se non ci saranno ricadute, Trump tornerà a viaggiare per la sua campagna elettorale. Lunedì 12 un comizio vicino a Orlando, in Florida. Poi martedì 13 in Pennsylvania e il giorno successivo in Iowa, per provare a rimontare lo svantaggio che tutti i sondaggi gli assegnano.

Intanto però il New York Times ha svelato che un  mese fa il Centers for Disease Control and Prevention, massima autorità federale sanitaria, era stato chiaro. Aveva invitato i governatori ad imporre in tutti gli Stati l’obbligo di proteggersi naso e bocca sui mezzi pubblici dai treni alle metropoitane passando per gli aerei. La Casa Bianca però aveva respinto l’invito. Ora il totale dei positivi ha superato i 7,6 milioni, con 214 mila vittime. Ma Trump è convinto che “questo virus è destinato a scomparire presto. Lo stiamo sconfiggendo con queste cure formidabili”.

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