Covid-19, nuova ordinanza per Latina: incremento del 155%

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Covid-19, arriva una nuova stretta per la provincia di Latina dopo l’incremento super di questi giorni. Da molto l’intervento viene definito un vero e proprio ‘mini-lockdown’. 

Covid-19
(Foto: Getty)

Nuova ordinanza per la provincia di Latina. Si tratta di una nuova stretta definita da qualcuno un ‘mini-lockdown‘, considerando le decisioni giunte dopo l’impennata di contagi nel territorio. “Firmata dal Presidente l’ordinanza su ulteriori misure nella provincia di Latina: entra in vigore alla mezzanotte di oggi con la pubblicazione sul BURL”, si legge sulla pagina Facebook della Regione Lazio.

Si tratta di sette punti allo scopo di contenere la curva epidemiologica dopo l’incremento pari al 155% registrato dallo scorso 4 ottobre a oggi. La disposizione ha come durata 14 giorni e dunque, salvo nuovi aggiornamenti regionali e non, andrà avanti fino al prossimo 22 di ottobre.

Firmata dal Presidente l'ordinanza su ulteriori misure nella provincia di Latina: entra in vigore alla mezzanotte di…

Pubblicato da Regione Lazio su Giovedì 8 ottobre 2020

Covid-19, pronto un ‘mini-lockdown’ a Latina

Il primo intervento è mirato al numero massimo per eventi privati: 20. “Previa registrazione e adozione delle misure generali di prevenzione, partecipanti a feste private, anche successive a cerimonie religiose; per queste ultime continueranno ad osservarsi i provvedimenti tuttora vigenti”, si legge nel testo ufficiale.

Per quanto riguarda invece gli eventi nei ristoranti, questi dovranno vedere il contingentamento di massimo quattro persone per tavolo e con rispetto del distanziamento sociale. Questi, così come pub e bar, dovranno chiudere tassativamente entro le 00.00. E non finisce qui: ogni struttura, infatti, dovrà avere all’ingresso un cartelli di esposizione con cui si mostra il numero di persone ammesse in contemporanea.

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Massima attenzione anche all’aperto poiché subentra il divieto di assembramento “nelle aree antistanti l’accesso di scuole, banche, uffici postali e altri uffici pubblici oltre che nei luoghi pubblici (piazze, parchi, spiagge, ecc…)”. Così come ora sarà impossibile far visita  a parenti o amici ricoverati presso qualsiasi struttura sanitaria o assistenziale, salvo situazioni eccezionali in cui sarà necessaria l’autorizzazione da parte del responsabile sanitario della struttura in questione.

C’è inoltre un provvedimento anche per i luoghi che vede solitamente i giovani al suo interno, ovvero palestre, scuole di ballo e altri contesti di attività fisica. Anche queste dovranno proporzionare gli ingressi in base alle proprie dimensioni e segnalando il numero massimo di persone che possono accedervi in quel momento. Infine, nel punto otto, si legge: “Favorire il lavoro agile, laddove praticabile, nelle Aziende con sedi sul territorio della Provincia di Latina – L’Unità di Crisi COVID-19 della Regione Lazio”. 

Sul provvedimento si è pronunciato infine Alessio D’Amato, assessore alla Sanità della Regione Lazio: “Confidiamo in uno spirito di collaborazione da parte di tutti i soggetti interessati e nell’attivazione degli opportuni controlli da parte delle Istituzioni preposte. È indispensabile, in questa fase, rispettare queste regole che non vogliono minimamente essere punitive, ma di prevenzione per evitare ulteriori e più gravose limitazioni sull’intera provincia”. 

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