Plastica, almeno 14 tonnellate ‘nascoste’ sotto l’Oceano

0
21

Sono almeno quattordici le tonnellate di plastica che si nascondo nei fondali dell’Oceano: l’analisi dei ricercatori australiani

Plastica Oceano

Sarebbero almeno quattordici le tonnellate di plastica che si celano sui fondali degli oceani di tutto il mondo. Questo è quanto balzato alla luce da una nuova stima fatta da ricercatori australiani e pubblicata sul giornale Frontiers in Marine Science. Si tratta di pezzi di larghezza inferiore a 5 mm o, meglio, residui e frammenti di prodotti di plastica più grandi che man mano vanno rompendosi. L’agenzia scientifica governativa australiana Csicro ha raccolto ed analizzato campioni del fondo oceanico prelevati in sei diversi siti a circa 300 chilometri di distanza dalla costa meridionale del paese. Potrebbe esserci 30 volte più plastica sul fondo dell’oceano rispetto a quanta ne galleggia in superficie.

LEGGI ANCHE—> Plastica, scoperto un nuovo formato riciclabile all’infinito: le caratteristiche

Plastica sul fondo dell’Oceano, la spiegazione della ricercatrice del Csicro

Plastica Oceano

Denise Hardesty, ricercatrice del Csiro e co-autrice della ricerca pubblicata su Frontiers in Marine Science, i risultati indicano “l’ubiquità della plastica, non importa dove ti trovi nel mondo. Ciò sta a significare che in acqua si trova ovunque. Bisogna riflettere sul mondo in cui viviamo – spiega – e sull’impatto delle nostre abitudini di consumo su ciò che è considerato un luogo incontaminato”. 

Non è possibile stabilire quanti anni sono che la plastica si trova sul fondo degli oceani e né il tipo di oggetto di cui facevano parte. “Dobbiamo assicurarci che il grande mare blu non sia un grande bidone della spazzatura. Questa è un’ulteriore prova che dobbiamo fermare tutto questo alla fonte”.

LEGGI ANCHE—> Nobel per la medicina 2020, vincono gli scopritori del virus dell’epatite C

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui