Guerra Armenia-Azerbaigian: almeno 39 morti per ora

Guerra Armenia-Azerbaigian, continua il sanguinoso confronto per il Nagorno Bakabakh. Come riferiscono fonti ufficiali, al momento sono 39 le vittime totali di cui anche diversi civili oltre che militari. Anche in piena pandemia, dunque, continuano incessanti le guerre… 

Guerra Armenia-Azerbaigian

Continua il sanguinosissimo confronto sull’asse Armenia-Azerbaigian, con un bilancio sempre più drammatico di vittime e feriti. Come riferisce una nota ufficiale del ministero della Difesa della provincia secessionista del Nagorono-Karabakh, salgono infatti a 39 i deceduti totali in questo duro confronto.

32 di questi sarebbero militari separatisti armeni, di cui la metà uccisi proprio ieri e altrettanti proprio questa mattina. Nello scontro sarebbero inoltre morti anche cinque civili dell’Azerbaigian e due armeni, portando il conteggio ad appunto 39 soggetti.

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Guerra Armenia-Azerbaigian, sale il bilancio

Quello in Nagorno Karabakh si tratta di un conflitto storico che è tornato a riaccendersi di recente per gli stessi motivi politici. E’ una guerra iniziata nel lontano 1988 prima della caduta dell’impero sovietico, di cui i due fronti ostili appartenevano, e durata anche dopo. Soltanto nel 1994 c’è stata infatti una prima fase con la vittoria dell’Armenia e la dichiarazione d’indipendenza del Nagorno Karabakh da cui è poi nata la Repubblica dell’Artsakh.

Ma il conflitto, malgrado tutto, è rimasto comunque vivo in questi anni ed è bastato poco a riaccenderlo in maniera veemente. E i numeri che ci giungono sono solo una piccola parte di quanto sta avvenendo in queste ore. Si parla del resto di bombardamenti, elicotteri abbattuti e brutalità senza limiti. Nemmeno una pandemia ferma la guerra…

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