Kim Jong-Un, dietrofront con Seul: “Molto dispiaciuto”

Il dittatore della Corea del Nord, Kim Jong-Un, si scusa con Seul. Il leader nordcoreano ha dichiarato di essere molto dispiaciuto.

Kim Seul
Le scuse del leader nordcoreano (photo Getty Images)

Un episodio inaspettato risalta nella cronaca internazionale, con le inedite scuse di Kim Jong-Un nei confronti di Seul. Anche la presidenza sudcoreana ha affermato di aver ricevuto le scuse di Kim, dopo le denunce sull’uccisione di un funzionario sudcoreano. Infatti dei militari di Pyongyang hanno compiuto l’omicidio, scatenando l’indignazione della Corea del Sud e dei suoi cittadini.

Nelle sue scuse Kim si è definito profondamente dispiaciuto per quanto accaduto e per aver deluso il presidente sudcoreano Moon Jae In. Inoltre il Dipartimento del Fronte unito ha confermato che nel recente passat c’è stato uno scambio di messaggi tra Kim e Moon. Secondo un altro funzionario, lo scambio di messaggi sarebbe avvenuto nell’ultimo mese.

A giugno Kim aveva interrotto le linee rosse tra le due parti del paese coreano. La scelta del dittatore aveva costituito un importante punto di incontro tra i due governi, facendo saltare in aria un ufficio di collegamento inter-coreano. Il tutto è accaduto dopo che alcuni attivisti avevano lanciato volantini propagandistici, contro il regime nordcoreano.

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Kim, le scuse a Seul dopo la scomparsa del funzionario

Kim Seul
Il leader nordcoreano ed i contatti con la Corea del Sud (photo Getty)

A far scoppiare nuovamente la tensione tra le due Coree, ci aveva pensato la scomparsa del funzionario sudcoreano per mano dei soldati di Pyongyang. Il 47enne, infatti, era il Ministro della Pesca e degli Oceani di Seul, sparito mentre era in un tour di ispezione a circa 10 chilometri a sud del confine marittimo tra le due Coree.

Dopo ore di ricerche, Seul è riuscita a rinvenire il corpo del 47enne, cremandolo successivamente. Stando invece alle fonti nordcoreane, i soldati avrebbero aperto il fuoco dopo che il Ministro ha passato il confine di 40-50 metri. Poi le stesse milizie nordcoreane avrebbero bruciato il natante su cui si trovava il 47enne, ma non il suo corpo.

Intanto, nonostante i contatti tra le due Coree, il Ministro della Difesa di Seul ha annunciato un aumento dei controlli nei confronti dei soldati di Confine della Corea del Nord. Per evitare l’escalation di tensioni, lo stesso ministro ha affermato che ci sarà una posizione di “difesa ferma“.

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L.P.

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