Covid-19, Speranza sul lockdown: “Possibili interventi mirati” 

0
43

Covid-19, il ministro Roberto Speranza fa il punto della situazione in Italia. Intervenuto al Tg3, si dice poco propenso sugli stadi e non esclude mini lockdown…

Covid-19

Ribadita l’importanza di indossare la mascherina e maniere il distanziamento sociale (Getty Images)No a un nuovo lockdown totale, sì a eventuali chiusure specifiche per i territori in difficoltà. A riferirlo è Roberto Speranza, ministro della Salute, intervenuto quest’oggi ai microfoni del Tg3. La situazione epidemiologica italiana, sebbene sia in crescendo, è fortunatamente ancora sotto controllo. Ma il governo, qualora ce ne fosse bisogno, ha già un piano per contenere subito una nuova criticità totale.

Covid
Coronavirus, il responsabile del Gemelli di Roma ha parlato dei ricoverati in terapia intensiva (Foto: Getty)

Covid-19, il ministro Speranza fa il punto della situazione

“Sullo stato d’emergenza faremo una valutazione tra qualche settimana, quando saremo vicini alla scadenza. Ci prepariamo a ogni situazione, nel senso che abbiamo bisogno di essere pronti a intervenire qualora lo ritenessimo opportuno”, ha riferito il politico. E a proposito di una scelta estrema: “Siamo pronti a intervenire a livello sub provinciale, per quanto riguarda piccoli territori. Escludiamo, invece, interventi più larghi”. 

Potrebbe interessarti anche —-> Campania, De Luca: “Se i contagi non calano chiuderemo tutto”

Nel frattempo l’Italia vive una posizione assolutamente privilegiata rispetto ad altri Paese vicini e Speranza lo sottolinea con entusiasmo: “Abbiamo un vantaggio importante rispetto ad altre nazioni e lo difenderemo con tutte le nostre forze”. Uno dei contesti più in difficoltà nel post vacanze la Francia con oltre 20 mila casi solo quest’oggi, uno dei diversi Paesi per cui è obbligatorio farsi il tampone al rientro.

“Alcuni posti sono più a rischio e altri stanno meglio, non escludiamo modifiche nella lista con nazioni che potrebbero depennate e altre che potrebbero rientrarvi”, ha aggiunto Speranza. Si è poi parlato anche della possibile riapertura degli stadi con ingressi del 25%: “Lo valuteremo domani con i nostri scienziati, ma non nascondo che non sono molto d’accordo su questa eventuale scelta. Credo che sia il momento di puntare energie su cose essenziali, senza rischiare. La priorità adesso è la schiusa”, ha concluso il ministro.

Leggi anche —-> Covid-19, allarme Oms: “Si rischia un altro milione di morti”

The story of Italy’s COVID-19 experience

Italy was the first Western country to be heavily affected by COVID-19. The government and community, across all levels, reacted strongly and turned around the trajectory of the epidemic with a series of science-based measures. This video tells the story of Italy’s experience.

Pubblicato da World Health Organization (WHO) su Venerdì 25 settembre 2020

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui