Zuckerberg: “Facebook non appoggia la destra americana”

Mark Zuckerberg ha rilasciato un’intervista in cui ha affermato che Facebook non sostiene in alcun modo le idee politiche del partito repubblicano. 

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“Facebook non è una cassa di risonanza per le idee di destra”. Così Mark Zuckerberg, intervistata dal programma Axios, ha risposto ad alcune critiche di questi giorni che accusavano la piattaforma di favorire i repubblicani alle prossime presidenziali Usa. Il fondatore di Facebook ci ha tenuto a ribadire che il fatto che i post legati alla destra creino maggiore interazione di quelli dei democratici, non comporta per nessun motivo una “simpatia” della piattaforma per quella fazione politica. Le critiche al social network su questo argomento sono state davvero tante negli ultimi giorni. Tra queste, vi è anche quella di chi ritiene Facebook sarà ricordato come uno dei motori trainanti della fine della società moderna per come la conosciamo oggi. 

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Facebook, Zuckerberg: “Ho fiducia nella democrazia, spero non sia malriposta”

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A questa critica Zuckerberg ha risposto con un frase emblematica: “Ho un po’ più di fiducia nella democrazia, spero non sia malriposta. Quello che facciamo, e credo faccia anche il resto di Internet in generale, è dare più potere alle persone”. Durante l’intervista, Zuckerberg ha poi affermato che i post anti vax non subiranno rimozioni o censure, aggiungendo che “se qualcuno indica un caso in cui un vaccino ha causato dei danni, o comunque esprime preoccupazione per quest’ultimi è difficile, dal mio punto di vista, negare del tutto la possibilità di fare queste affermazioni”. Ha poi smentito categoricamente che Facebook promuova contenuti atti a provocare le persone su temi sensibili. Ma nonostante questo, Zuckerberg si è anche dimostrato perfettamente consapevole del potere che ha il suo social di promuovere la disinformazione. Anche per questo, la settimana scorsa Facebook ha annunciato che sospenderà la promozione a pagamento dei post politici a sette giorni dalle elezioni.

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