San Gennaro, il sangue si scioglie anche quest’anno: buon auspicio contro il Covid19

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Il miracolo di San Gennaro si ripete a Napoli: il sangue si scioglie alle 10.02 nel giorno della sua festività, per la prima volta in epoca Covid19 – buon auspicio contro la pandemia.

Miracolo di San Gennaro

Il Duomo di Napoli si è presentato per la prima volta deserto durante la popolarissima ricorrenza in onore del santo patrono. Il cardinale Crescenzio Sepe ha mostrato alla folla radunata all’esterno della cattedrale l’ampolla con il sangue del santo, che anche quest’anno si è sciolto nonostante il coronavirus.

A festeggiare la lieta notizia ci sono le “parenti di San Gennaro” che recitano la loro litania in onore al “facciaggialla”, ma anche i fazzoletti bianchi in mano ai rappresentanti della Deputazione del Tesoro di San Gennaro. Il sangue del santo si presenta sciolto totalmente, questo significa che per la città di Napoli il peggio è passato.

Il Cardinale Crescenzio Sepe dal pulpito dell’antica cattedrale recita un’omelia in cui ricorda il dolore causato dalla pandemia di Covid19. Assicura alla popolazione che San Gennaro ha ascoltato tutte le preghiere e le richieste di intervento.

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San Gennaro in epoca Covid19 per la prima volta

Ad assistere al miracolo ci sono tutte le principali cariche amministrative della città: il sindaco Luigi de Magistris, il governatore e candidato alle elezioni regionali Vincenzo De Luca, Marco Valentini -prefetto di Napoli- e tutti i dirigenti a capo della Procura, della Polizia e dei Carabinieri.

Il distanziamento sociale ha totalmente stravolto la tradizionale cerimonia, assistita da migliaia di persone assiepate nella cattedrale e sulle scalinate del Duomo. Solo poche centinaia di fedeli hanno potuto prendere parte alla festa oggi.

Il Cardinale esorta tutti i cittadini a collaborare per trovare il modo di uscire fuori dal periodo buio dettato dalla pandemia. Ai fedeli rinnova l’appello a rispettare le norme di distanziamento sociale a causa dei tanti focolai ancora attivi in regione Campania e nella città di Napoli. Un pensiero rivolto anche alle drammatiche condizioni economiche che hanno colpito le attività commerciali dopo il lockdown.

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