Esulta per la morte di Willy: beccato dalla Polizia Postale, vita corta ai profili falsi

0
50

Esulta per la morte di Willy: beccato dalla Polizia Postale, vita corta ai profili falsi. C’è chi ha vergognosamente approvato le gesta dei fratelli Bianchi, condividendo pensieri privi di senso sui social

Willy Monteiro
Esulta per la morte di Willy: beccato dalla Polizia Postale, vita corta ai profili falsi (Foto: Facebook)

Dovrebbe essere un episodio da stigmatizzare con forza per il resto dei nostri giorni e invece c’è chi osa addirittura insultare il povero Willy Monteiro. La morte del ragazzo di Paliano a causa di una tremenda aggressione da parte dei fratelli Bianchi di Artena, ha suscitato un’indignazione a livello nazionale. Il premier Conte ha addirittura presenziato ai funerali nel Lazio, mostrando vicinanza alla famiglia di origine capoverdiana. Poi ci sono gli haters, o per meglio dire gli imbecilli, che non capiscono il confine del buonsenso ed esultano per uno scempio. Il problema è che la stupidità alla fine viene a galla e nonostante si possano usare dei profili fake per non farsi beccare, un errore prima o poi lo commettono. Proprio per questo la polizia postale è riuscita a risalire a un 23enne di Treviso, responsabile di aver pubblicato un post offensivo su Facebook in riferimento a Willy Monteiro Duarte.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Omicidio Willy, i fratelli Bianchi percepivano il reddito di cittadinanza

Esulta per la morte di Willy: la polizia postale lo rintraccia

Willy Monteiro
Esulta per la morte di Willy: beccato dalla Polizia Postale, vita corta ai profili falsi (Foto: Facebook)

Il ragazzo in questione aveva scritto attraverso un profilo falso un post di giubilo per l’opera dei fratelli Bianchi e del gruppo di Artena. Aveva definito Willy uno “scimpanzé“, rallegrandosi per la sua morte. Il testo recitava: “Come godo che avete ucciso quello scimpanzé, siete degli eroi”. Ovviamente diversi utenti sdegnati hanno chiesto l’intervento delle forze dell’ordine che dopo giorni di ricerche sono riusciti a risalire alla reale identità del 23enne che vive a Treviso. Fanpage ha riportato la notizie sottolineando che le tecniche utilizzate per “anonimizzare” il proprio accesso si sono rivelate vane, consentendo agli operatori della polizia postale di Roma e Latina di smascherare il fake.

Il ragazzo è stato rintracciato presso un albergo di Firenze ed è stato denunciato immediatamente alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Latina, a capo del coordinamento delle indagini informatiche.

Ancora una volta c’è vita breve per i profili falsi. Essere leoni da tastiera non paga e porta a conseguenze piuttosto gravi.

Insulti a Willy
Il post di insulti a Willy Monteiro Duarte

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Omicidio Willy, la Finanza chiede il sequestro dei beni per la famiglia Bianchi

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui