Omicidio Willy, i fratelli Bianchi percepivano il reddito di cittadinanza

Omicidio Willy, i fratelli Bianchi percepivano il reddito di cittadinanza nonostante il loro stile di vita da nababbi. E’ stata avviata un’indagine sullo stato patrimoniale della famiglia

Omicidio Willy
Omicidio Willy, i fratelli Bianchi percepivano il reddito di cittadinanza (Foto: Facebook)

L’omicidio di Willy Monteiro continua a far discutere. La morte del povero ragazzo di Paliano, pestato da un gruppo di Artena dopo aver preso le difese di un suo amico all’uscita di un locale, ha attirato su di sè l’indignazione dell’Italia intera. Ad accrescere questo sentimento è lo stile di vita tenuto dai fratelli Bianchi, responsabili dell’omicidio assieme a Mario Pincarelli e Francesco Belleggia. Tra auto di lusso, vacanze a cinque stelle, serate nei privè a suon di bottiglie di champagne e vestiti griffati, diventa difficile che potessero essere disoccupati o proprietari di una frutteria. Ad accrescere l’incredulità generale è arrivata l’ultima notizia di questa mattina, ovvero che tutti e quattro stavano percependo il reddito di cittadinanza da circa un anno. Una vita da nababbi alle spalle dei contribuenti. La richiesta era stata inoltrata dai loro familiari, visto che risultavano come figli a carico al di sotto dei 24 anni e senza un introito fisso. I genitori che proprio per questo sono finiti ora sotto inchiesta per lo stato patrimoniale dichiarato.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Picchiato come Willy, 22enne denuncia: 5 ragazzi arrestati

Omicidio Willy, i fratelli Bianchi percepivano il reddito di cittadinanza da un anno

Fratelli Bianchi
Omicidio Willy, i fratelli Bianchi percepivano il reddito di cittadinanza (Foto: Facebook)

I fratelli Marco e Gabriele Bianchi sono stati accusati della morte di Willy Monteiro Duarte assieme Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, tutti presenti durante il pestaggio. Secondo quanto emerso dall’inchiesta portata avanti dalla procura di Velletri, il gruppo è stato bloccato circa mezzora dopo aver compiuto l’omicidio.

I responsabili sono stati sorpresi alle ore 3:55 – scrivono gli inquirenti – con una serie di tracce addosso di quanto compiuto poco prima“.

Secondo quanto raccontato da un testimone ai microfoni di Fanpage.it: “Gabriele Bianchi gli ha dato prima un calcio, poi un pugno in testa”. Il ragazzo in questione si trovava proprio nella piazza dove si è consumato il massacro e ha assistito chiaramente all’accaduto.
Il tutto è avvenuto tra le 2.30 e le 3, innescato da “una cavolata, ovvero un apprezzamento per una ragazza“.

Belleggia a un certo punto è andato a sferrare un cazzotto a un ragazzo del posto, un amico della ragazza. Ha cercato di scappare per non essere visto e sembrava fosse la tipica scazzottata del sabato sera. Poi però è arrivato a tutta velocità un Suv, sul quale viaggiavano i fratelli Bianchi. Gabriele appena sceso ha sferrato un calcio a Willy e subito dopo un cazzotto sulla tempia. Da lì è partito un momento di grande confusione e l’ambulanza è arrivata dopo circa mezzora“.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Funerali Willy, il Brasiliano: “Conte lì per lucrare, io no!”