Germania, sospesi 29 agenti di polizia: inneggiavano a Hitler su Whatsapp

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In Germania, 29 agenti di polizia sono stati protagonisti di una vicenda che ha sconvolto l’intera nazione: sui gruppi whatsapp condividevano contenuti a tema neonazista.

Siena professore Hitler
Hitler © Getty Images

È successo in Germania. Qui 29 agenti della polizia, su almeno cinque gruppi whatsapp attivi dal 2012 al 2015, condividevano contenuti a tema neonazista. I poliziotti sotto accusa condividevano sul gruppo whatsapp foto celebrative di Hitler. Non solo. Tra i contenuti erano presenti svastiche, una rappresentazione di un rifugiato nella camera a gas di un campo di concentramento e una foto che prendeva in giro le persone di colore.

Questi sono alcuni dei tanti contenuti che gli accusati condividevano sui gruppi di lavoro. La maggior parte degli agenti di polizia coinvolti nello scandalo hanno lavorato tra il 2012 e il 2015 nel distretto della città di Muelheim, nella regione industriale della Ruhr, in Germania.

Per loro, subito dopo la scoperta, è scattata la sospensione del distintivo con conseguente apertura di procedimenti disciplinari.

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Germania, ragazza positiva va al bar e contagia 55 persone

Bar e pub (Via Pixabay)

È successo a Garmisch-Partenkirchen, in Baviera. Qui una ragazza potrebbe aver innescato un focolaio di casi di coronavirus.
La 26enne, cittadina statunitense, nonostante fosse positiva al virus avrebbe contagiato almeno 55 persone frequentando bar e locali.

La ragazza lavora presso un hotel dove alloggiano uomini delle forze armate americane con le rispettive famiglie. La struttura attraverso il proprio sito ha annunciato che tutti coloro che abitano in quella struttura resteranno in isolamento fiduciario per due settimane.

Per il premier bavarese, Markus Soeder, si tratta di “un caso di stupidità da manuale”. Inoltre “questa incoscienza”, dev’essere punita con una severa multa.

Un rappresentante delle autorità locali ha aggiunto invece che è difficile tracciare la catena di infezioni, dal momento che la 26enne americana ha visitato diversi locali.

Da sottolineare che le violazioni delle norme sulla quarantena in Baviera sono punibili con ammende fino a 2mila euro.

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