Bielorussia, Maria Kolesnikova incriminata: rischia 5 anni 

0
5

Maria Kolesnikova incriminata in Bielorussia: dopo il sequestro dei giorni scorsi, sulla leader dell’opposizione ora pende una grave accusa. Le ultimissime. 

Maria Kolesnikova
Maria Kolesnikova (Getty Images)

Maria Kolesnikova, leader dell’opposizione in Bielorussia, è stata incriminata dalle autorità nazionali e rischia ora cinque anni di carcere. Ad annunciarlo è direttamente il Comitato investigativo nazionale. Sulla donna pendono accuse pesanti, in particolare “l’invocare azioni che minacciano la sicurezza nazionale”. Tale accusa, fondata sull’articolo 361 del Codice penale bielorusso, comporta dai 2 ai 5 anni di carcere.

View this post on Instagram

Belarus opposition leader Maria Kalesnikava was shoved into the back of a van in Minsk by masked men at 10 am on Monday. She is the only member of the opposition trio to have remained in the country. #AlexanderLukashenko #Belarus #Europe #EuropeanUnio #MariaKolesnikova #NationalArtMuseum #politics #Protest #women #Womeninpolitics #womenjournal #WomenJournalists ➡️ Click the link in bio to read full article

A post shared by The Women Journal (@thewomenjournal) on

Maria Kolesnikova accusata: rischia il carcere 

L’attivista, attualmente detenuta a Zhodino dopo il recente rapimento, è inoltre sospettata in un’indagine penale che la vedrebbe protagonista di azioni volte a causare danni alla sicurezza nazionale. Si tratterebbe, nello specifico, di un colpo di Stato in programma con l’aiuto di altri rappresentanti dell’opposizione. Dopo essere scomparsa lo scorso 9 settembre, ha raccontato attraverso il proprio avvocato di essere stata prelevata con forza da uomini incappucciati che l’hanno portata a Minsk.

Potrebbe interessarti anche —-> Ue, Von der Leyen: “Con Conte organizzeremo vertice mondiale sulla sanità”

Da lì – sempre secondo quanto testimoniato – è stata portata al confine dove sarebbe stata espulsa dal Paese se lei, abilmente, non avesse strappato il proprio passaporto. Kolesnikova, intanto, continua ad essere il simbolo di una nazione che chiede dignità, libertà e democrazia dopo un regime totalitaria che ha ormai oppresso tutti. E ora chiede che venga aperta un’inchiesta su quanto vissuto, dagli atti illeciti fino alle violenze personalmente subite. Si è detta pronta a testimoniare contro agenti e funzionari che hanno commesso tali reati.

Leggi anche —-> Germania, sospesi 29 agenti di polizia: inneggiavano a Hitler su Whatsapp

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui