TikTok, si va verso l’accordo con Oracle: Microsoft beffata

Il social cinese TikTok di ByteDance è pronto a passare ad Oracle. Viene così beffata la Microsoft, da mesi pronta ad acquisire il popolare social network.

TikTok Oracle
L’app di ByteDance pronta a passare ad Oracle (Foto: Getty)

Oramai da mesi TikTok è diventato un vero e proprio caso nazionale negli Usa, con Donald Trump che ha puntato il dito contro il social. Infatti per il tycoon, TikTok non è altro che un meteodo di spionaggio del governo cinese nei confronti del popolo americano. Così Trump aveva addirittura annunciato di voler bandire l’app, a meno che un colosso americano non l’acquistasse.

Nelle ultime ore è arrivata la svolta da TikTok, che potrebbe essere acquisita seriamente da Oracle. L’offerta della multinazionale informatica, con sede in California, avrebbe superato quella di Microsoft rimasta beffata. Infatti la multinazionale di Seattle era da mesi in trattativa con ByteDance per l’acquisto dell’applicazione, ma le trattative non sono andate a buon fine, con Oracle che con un’offerta più cospicua ha convinto gli sviluppatori di TikTok a vendere il social.

Il passaggio di consegne dovrebbe avvenire il prima possibile. Infatti in caso di mancata cessione, TikTok sarà bannata dai digital store degli Stati Uniti a partire dal 29 settembre. L’accordo con Oracle, invece, sarà finalizzato solamente il prossimo 12 novembre. La multinazionale della Silicon Valley, vicinissima all’amministrazione Trump, gestirà i dati degli utenti statunitensi sul social e diventerà partner tecnologico.

TikTok, pronto il passaggio ad Oracle: l’ultimatum di Trump

TikTok Oracle
Trump arriva l’ultimatum per il passaggio da ByteDance a Oracle (Getty Images)

Donald Trump nelle ultime settimane aveva imposto un ultimatum a TikTok, con il passaggio di consegne che dovrebbe avvenire il 15 settembre. Il tycoon ha annunciato che non ci saranno proroghe, o l’app verrà venduta al giorno prefissato da lui stesso o sarà bandita dal paese a stelle e strisce.

Inoltre sempre nell’operazione della Casa Bianca contro il social più famoso tra i teenagers, Trump aveva firmato un decreto secondo il cui erano vietate le transazioni con i proprietari di TikTok e di WeChat. Così ByteDance, in qualche modo, è stata costretta a vendere l’app ad una multinazionale cinese.

Così scende in campo Larry Ellison, uno dei pochi sostenitori di Trump nella Silicon Valley. L’imprenditore di 76 anni può contare su un patrimonio di quasi 65 milioni, ed aveva preso contatti con gruppi di fondi americani come General Atlantic e Sequoia. Così è partita la sfida a Microsoft, in trattativa con ByteDance già dall’inizio di agosto. Oracle ha superato la concorrenza del colosso di Seattle, arrivando ad acquistare anche i pacchetti di Canada, Australia e Nuova Zelanda.

L.P.

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