Pantanal in fiamme, 15% del bioma brasiliano distrutto

Pantanal in fiamme, una delle più importanti zone del mondo, sta continuando a bruciare. I danni sono davvero ingenti e l’intero pianeta sta continuando a risentirne. 

Pantanal in fiamme (via Getty)

La Terra è ormai un pianeta che si trova ad un bivio: diventare contaminato al punto da non poter più tornare quello di una volta o iniziare una lenta ripresa. Che sia chiaro, al pianeta poco importa, dato che la vita alla fine tende sempre a superare gli ostacolo ambientali se le viene dato tempo. Non la vita come noi la conosciamo certamente, sicuramente non quella umana. Eppure non stiamo muovendo passi importanti verso la direzione giusta, la direzione che dovrebbe portare ad un netto miglioramento della situazione. Il pineta è sempre più inquinato e continuerà ad essere macchiato dal nostro stile di vita, dalla nostra cupidigia, dalle industrie e dalle modifiche chimiche apportate all’ambiente. Oggi un’altra grande sconfitta: il Pantanal è in fiamme, e brucia con vigore sempre più importante.

LEGGI ANCHE —> Scuola, che fine fanno i vecchi banchi? Ammassati a decine nei cortili degli istituti

Pantanal in fiamme, 15% del bioma brasiliano distrutto

Secondo le ultime notizie, la grande foresta del Pantanal sta bruciando da diverse ore. Si crede che dietro ci sia qualche interesse privato, dato un aumento assolutamente innaturale degli incendi nella zona. Dal 1 gennaio  al 12 settembre di quest’anno il numero dei focolai soltanto nella regione che interessa la foresta del Pantnal è aumentato del 201%. Il bioma presente è tra i più importanti del mondo, contribuendo in maniera importante alla produzione dell’ossigeno che tutti i giorni respiriamo e di cui non ci curiamo troppo, dandolo per scontato. Il Governo sta provvedendo ad aumentare le forze per proteggere quanto resta, ma il 15% del bioma è andato ormai distrutto ed è impossibile da recuperare. Una gravissima perdita, per tutti, non solo per il Brasile.

LEGGI ANCHE —> Covid-19, Francia prende nuove misure: 42 quartieri “rossi”