Florida, in prigione ingiustamente per 37 anni: scagionato con il Dna

Florida, in prigione ingiustamente per 37 anni: scagionato con il Dna. Robert Duboise era finito dentro nel 1983 con l’accusa di omicidio e tentato stupro

Robert Duboise
Florida, Robert Duboise accusato ingiustamente per omicidio e stupro (Foto: Facebook)

Un’assurda vicenda giudiziaria arriva dritta dalla Florida. Un uomo che ha scontato 37 anni di carcere per uno stupro e un omicidio a Tampa verrà liberato dopo l’evidenza delle prove del Dna.

Il procuratore dello stato della contea di Hillsborough, Andrew Warren, ha annunciato che nuove prove scientifiche hanno scagionato Robert Duboise. Tutto questo è arrivato dopo che una petizione era stata raccolto da diverse persone e presentata all’ufficio del procuratore dello stato della contea di Hillsborough.

Duboise, che ora ha 56 anni, è stato condannato nel 1983 per l’omicidio e il tentato stupro di Barbara Grams.

Il caso era legato ad una testimonianza di un informatore e ad un morso sulla pelle della vittima. I campioni prelevati dal corpo della Grams sono stati nuovamente testati utilizzando una nuova tecnologia, che ha finalmente dichiarato Duboise innocente.

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Florida, in prigione ingiustamente per 37 anni: scagionato grazie a nuove prove del Dna

In prigione ingiustamente per 37 anni
Florida, in prigione ingiustamente per 37 anni: scagionato con il Dna (Foto: Getty)

Il nuovo test del Dna ha collegato un altro uomo al caso. Ora quella persona è oggetto di un’indagine penale.

Quindi, dopo aver trascorso la maggior parte della sua vita dietro le sbarre, DuBoise ha una lista di cose che ha dichiarato di voler fare per recuperare il tempo perduto.

Non ho mai usato un iPhone, non ho mai usato un computer, non sono mai stato in un Walmart (supermercato, ndr), non sono mai stato in un Home Depot”.

Ma la priorità dichiarata è stata ovviamente un’altra: “Sono solo felice di tornare a casa dalla mia famiglia e poterli riabbracciare a testa alta“.

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