Coronavirus, stabili i contagi: Rt aumenterà con l’apertura delle scuole

Resta viva l’emergenza Coronavirus in Italia, con i contagi che restano stabili. Rt riaumenterà, mentre AstraZeneca riprende la sperimentazione del vaccino.

Coronavirus contagi
Rt pronto ad aumentare con la riapertura delle scuole (Foto: Getty)

L’emergenza da Coronavirus in Italia continua, con dei contagi che adesso sono stabili dopo l’impennata di fine agosto. Nel bollettino della Protezione Civile, pubblicato nella giornata di ieri, sono stati registrati 1.501 nuovi casi, un piccolo ribasso rispetto a due giorni fa quando i nuovi contagi furono ben 1.616. Il totale dei casi in Italia tra contagiati, comprese vittime e guariti è di ben 286.297. Il totale di morti, invece, è salito a 35.603.

Preoccupa però il rientro nelle calssi degli studenti. Infatti secondo gli ultimi studi, il tasso di contagio noto come Rt, dovrebbe salire di 0,4 alla riapertura dei cancelli. Ad eleborare tali stime ci ha pensato l’Istituto superiore di sanità e della fondazione Bruno Kessler. Con il suo studio, l’Istituto ha ricordato la necessità di distanziamento sociale e del divieto di assembramento.

Inoltre domani dovrebbero riaprire le scuole, tra i mille dubbi che accompagnano il rientro in classe. Tra i più scettici c’è il governatore della Campania, Vincenzo De Luca. Noto per i suoi video durante il lockdown, De Luca ha rimandato la riapertura delle scuole al 24 settembre, affermando: “Il 24 settembre non so: non sappiamo quanti banchi siano arrivati ad oggi, né quanti siano i docenti“.

Coronavirus, contagi stabili: AstraZeneca riprende la sperimentazione dei vaccini

Coronavirus vaccino
AstraZeneca riprende la sperimentazione del vaccino (Getty Images)

Intanto nella giornata di ieri AstraZeneca ha comunicato di aver ripreso la sperimentazione del vaccino. Infatti lo scorso 9 settembre, la casa farmaceutica aveva comunicato una reazione anomala del farmaco in uno dei volontari. La reazione anomala ebbe anche un effetto sulle quotazioni in borsa della casa farmaceutica britannica-svedese, che perse il 6%.

Nella giornata di ieri AstraZeneca è tornata a sperimentare il vaccino in tempi da record. La grande speranza è la pubblicazione del farmaco entro la fine dell’anno. Il direttore generale del gruppo, Pascal Soriot, ha dichiarato: “Un’interruzione della sperimentazione come questa non è anormale ma ha una grande risonanza mediatica dato l’interesse che c’è intorno a questo vaccino, considerato uno dei più promettenti al mondo“. Infine Soriot ha ricordato che è ancora possibile una pubblicazione del farmaco a fine 2020 o inizio 2021.

L.P.

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