Venezia 77: Leone d’Oro alla Cina, vince Favino

Venezia 77: Leone d’Oro al film ‘Nomadland’ della cinese Chloé Zhao ma c’è gloria anche per l’Italia con Pierfrancesco Favino miglior attore

Festival di Venezia, Pierfrancesco Favino miglior attore (Getty Images)

Dieci anni dopo l’ultima volta, una regista trionfa al Festival del Cinema. La vincitrice di Venezia 77, incoronata poco fa, è Chloé Zhao (nata in Cina, trasfrrita negli Stati Uniti a 15 anni)  che ha diretto ‘Nomadland’. Fisicamente non era suil palco a ritirare il premio ma si è collegata via Zoom dalla California insieme alla protagonista Frances McDormand. Festa per loto ma anche per Piefrancesco Favino premiato con la ‘Coppa Volpi’ come miglior attore per ‘Padrenostro’.

‘Nomadland’ mette al centro una intensa Frances McDormand che è Fern. Dopo la morte del marito e la chiusura della cava che dava da vivere al suo villaggio, inizia un lungo viaggio attraverso il West americano. Era dal 2010, quando vinse Sofia Coppola con ‘Somewhere’ che il premio princopale al Festival del Cinema di Venezia non andava ad una donna. Erano 8 su 18 in concoreso e certo la presneza di Cate Blanchett come presidente di giuria non le ha danneggiate.

Frances McDormand, protagonista di Nomadland (Getty Images)

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Francesco Chiofalo e Antonella Fiordelisi insieme al Festival di Venezia: fan furiosi con la coppia

Italia, due premi a Venezia: oltre a Pierfrancesco Favino anche il figlio d’arte Pietro Castellitto

Due premi importanti a Venezia 77 anche per l’Italia: Pietro Castellitto, figlio d’arte e prossimo interprete di Francesco Totti in una fiction, come regista esordiente per ‘I predatori’ per la miglior sceneggiatura nella sezione Orizzonti. Ma soprattutto  Pierfrancesco Favino, attore e produttore di ‘Padrenostro’ diretto Claudio Noce. Una storia di vita vera, quella del vicequestore Alfonso Noce (padre del regista) durante gli Anni di piombo in Italia.

La presidente della giuria, Cate Blanchett (Getty Images)

Ma nella cerimonia di chiusura condotta dall’attrice e madrina di questa edizione, Anna Foglietta, gloria anche per altri. Miglior attrice è l’inglese Vanessa Kirby per ‘Pieces of a woman’ dell’ungherese Kornél Mundruczó. Miglior regista è invece Kiyoshi Kurosawa, per ‘Moglie di una spia’ ambientato nel Giappone degli anni Quaranta. Leone d’argento al  messicano ‘Nuevo Orden’ di Michel Franco. E ancora, il premio Marcello Mastroianni dedicato a un talento esordiente è andato a Rouhollah Zamani protagonista del film iraniano ‘Sun Children’. Premio speciale della giuria a ‘Dorogie Tovarischi!’ (Cari compagni!) del regista russo Andrei Konchalovsky e Leone d’oro del futuro – Luigi De Laurentiis, dedicato ai registi esordienti, alla regista portoghese Anna Rocha de Sousa per il film ‘Listen’.