Coronavirus, Acerra: diciannove persone positive

Il sindaco di Acerra ha dichiarato che diciannove persone sono risultate positive al coronavirus. Si attendono adesso i tamponi di conferma. 

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Ad Acerra in provincia di Napoli, diciannove persone sono risultate positive al coronavirus. È stato il sindaco del comune Raffaele Lettieri a renderlo noto. Il primo cittadino ha affermato che si tratta di casi di persone che sono rientrate da altre località e che si attende adesso per loro il tampone di conferma. Una notizia che alimenterà sicuramente alcune polemiche di questi giorni ad Acerra. Le associazioni dei medici locali avevano infatti affermato che si stava verificando un rapido aumento di contagi nella zona, chiedendo chiarimenti in merito all’amministrazione. Il sindaco però aveva risposto che erano state messe in campo tutte le risorse disponibili e le dovute precauzioni per contenere il virus e che il suo comune non si sarebbe fatto cogliere impreparato. 

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Coronavirus, Acerra: l’accusa del segretario locale del Pd

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E per il momento è stata esclusa l’ipotesi che si tratti di un focolaio locale. Ma per Carmine Siracusa, segretario locale del Pd, la reazione dell’amministrazione è stata invece tardiva e inefficiente. Questi ha dichiarato che ”Finalmente ci ha detto come stanno le cose dopo le nostre sollecitazioni. Se ci avesse pensato prima avrebbe evitato le legittime preoccupazioni della cittadinanza. Mi auguro che continui ad essere tempestivo e quotidiano l’aggiornamento delle informazioni, così come faceva durante il lockdown. Il sindaco infatti è un’autorità sanitaria, con i poteri e le funzioni che gli attribuisce la legge. Raffaele Lettieri deve sapere che questa responsabilità non viene mai sospesa, nemmeno da una campagna elettorale per le regionali. Il Partito Democratico, come sempre, sosterrà tutte le decisioni che vadano nel senso di contrastare l’emergenza da Covid 19, ma ci vogliono chiarezza e senso di responsabilità, non reticenza”.

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