Coronavirus, scatta l’allarme nella Città del Vaticano: positivo il cardinale Tagle

Il coronavirus spaventa anche la Città del Vaticano. A risultare positivo al virus è il cardinale filippino Luis Antonio Tagle.

Vaticano Bandiera Comunista

La curva dei contagi da coronavirus continua a salire in modo esponenziale. Secondo i dati dell’osservatorio della Johns Hopkins University i casi accertati a livello globale superano i 28 milioni, con 902.468 decessi.

Mentre gli Stati Uniti restano il Paese più colpito al mondo con almeno 6.359.720 casi e 190.815 decessi da inizio pandemia, impressiona la crescita del virus in India.

È il Paese dell’Asia Meridionale che continua a registrare record giornalieri che spaventano gli esperti: 95.735 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore, per un bilancio complessivo di 4.465.863 contagi.

In Europa la situazione è leggermente diversa, ma l’allerta per un importante ritorno dei contagi resta alta in Francia, Spagna, Germania, e in maniera più defilata in Italia.

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Coronavirus, scatta l’allarme nella Città del Vaticano: positivo il cardinale Tagle

Coronavirus vaticano
Coronavirus in Vaticano (Getty Images)

Nelle ultime ore, in Italia si è scoperta una positività al coronavirus all’interno della Curia Vaticana. A parlare di questa notizia il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni che ai microfoni dell’ANSA.

Il cardinale filippino Luis Antonio Tagle, prefetto della Congregazione per l’Evangelizzazione dei Popoli e presidente di Caritas Internationalis, è risultato positivo al coronavirus.

Come spiega Matteo Bruni, si è potuti venire a conoscenza della positività del cardinale grazie al “tampone faringeo effettuato ieri al suo arrivo a Manila”. Al momento Sua Eminenza non presenta sintomi e resterà in isolamento fiduciario nelle Filippine, dove si trova al momento.

L’allarme di un possibile contagio all’interno del Vaticano ha allarmato i fedeli, ma Bruni ha tranquillizzato tutti affermando che “si sta procedendo con le verifiche necessarie tra quanti sono entrati in contatto con Sua Eminenza nei giorni scorsi”.

Inoltre, il direttore della sala stampa vaticana ha ricordato che il “7 settembre il Cardinale Tagle si era già sottoposto a tampone a Roma”, e che questi aveva dato “esito negativo”.

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