Bonus per i pagamenti con carta e bancomat, rimborsi fino a 300 euro

Il governo sta studiando un bonus, che potrebbe arrivare fino a 300 euro annui, per chi paga con carte di credito e bancomat: come potrebbe funzionare

Pagamento con carta

Il governo, dopo innumerevoli misure a supporto di un paese colpito dal Covid-19, vuole ridurre il peso dell’evasione fiscale (in Italia ammonta a 109 miliardi circa). L’idea pavimentata da diverso tempo è quella di inserire un bonus per i consumatori che acquisteranno pagando tramite carte di credito o bancomat. Si sta pensando di istituire l’incentivo a partire dal 1° dicembre prossimo ed i beneficiari dovrebbero poter ricevere fino a 300 euro su 3000 di spesa.

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Bonus per i pagamenti con carta e bancomat, come accedervi

Per accedere al bonus, oltre a quello di dover pagare elettronicamente, vi sono due requisiti essenziali. Il primo riguarda la soglia di spesa, l’altro il limite minimo di operazioni da effettuare. L’incentivo dovrebbe prevedere il 10% di restituzioni sul totale di spesa effettuata.

Si riflette anche sul credito d’imposta per le commissioni pagate da piccoli esercenti dal primo luglio del 2020. Presenti anche detrazioni fiscali per i pagamenti elettronici ed esenzioni fiscali per i buoni pasto. Pronto anche un nuovo abbassamento della soglia per il pagamento in contanti che scenderà sotto i 2 mila euro fino al termine del 2021 e successivamente sotto i 1000.

Giuseppe Conte avrebbe chiesto agli operatori del settore di adeguarsi all’avanzamento tecnologico munendosi degli appositi strumenti.

Per il ‘dialogo’ tra il sistema dei pagamenti con le amministrazioni dello Stato serve la rendicontazione delle transazioni tramite la piattaforma PagoPa ed il trasferimento delle informazioni all’Agenzia delle Entrate.

Il piano sul cashback, comunque, necessita dell’ok da parte del Garante della privacy e della Corte dei Conti.

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