Usa, altra notte di scontri a Portland: sono 59 gli arresti

0
2

Non si arrestano le proteste contro la “Police Brutality” negli Usa. Un’altra notte di scontri ha colpito Portland, con i poliziotti che compiono 59 arresti.

scontri Portland
Notte di violenza a nell’Oregon, 59 arresti (Getty Images)

Continuano le proteste della Black Lives Matter in Usa. Dalla morte di George Floyd, la comunità afroamericana ha deciso di scendere in piazza per manifestare contro la brutalità della polizia. Proteste che si erano placate negli ultimi mesi, anche a causa del Coronavirus che ha tenuto a casa gli americani visto il grande numero di casi.

Ma il caso di Jacob Blake, afroamericano sparato dalla polizia mentre provava a sedare una rissa, ha risvegliato la coscienza della comunità americana. Così si sono riaccese le proteste in giro per gli Usa. Tra sfilate pacifiche alla ricerca della fine di questa brutalità sulla comunità afroamericana, però, ci sono state anche diverse rivolte violente. E’ proprio il caso degli scontri di Portland, che ha portato a 59 arresti nella notte. Andiamo a vedere quanto successo nell’Oregon durante le proteste della Black Lives Matter.

Usa, scontri a Portland: 101esima protesta contro il razzismo

Scontri Portland
La folla che ha invaso lo stato dell’Oregon (Getty Images)

Nella notte gli scontri registrati a Portland hanno scosso l’intero stato dell’Oregon. Infatti quella di Portland non è altro che la 101esima protesta contro il razzismo e la police brutality. Il 2020 è stato un anno travagliato per il mondo intero, ma specialmente per gli Usa, dove il popolo ha deciso di scendere in piazza contro un problema sociale che affligge il paese da oramai troppo tempo.

Una notte di scontri che non ha portato solamente ad arresti. Infatti negli scontri è rimasta ferita una persona, trasferita d’urgenza in ospedale. Dopo l’accaduto, la polizia di stato ha affermato che le proteste non sono state pacifiche. Infatti gli agenti hanno riportato il lancio di diverse molotov. Inoltre molti manifestanti erano uniti di uno scudo nero e di caschi dello stesso colore, come si può leggere sulla pagina della Polizia di Portland.

Cresce così la tensione negli Usa, con le proteste che stanno prendendo il sopravvento ed una situazione oramai insostenibile. Nonostante i vari scontri, però, la posizione di Donald Trump resta ancora molto vaga, con il tycoon impegnato nella campagna elettorale per l’elezioni di Novembre 2020.

L.P.

Per altre notizie di Cronaca Estera, CLICCA QUI !

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui