Direttore OMS: “Non sarà l’ultima pandemia, il mondo deve essere pronto”

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Il direttore dell’Oms ha avvertito la popolazione mondiale che quella che stiamo vivendo non sarà l’ultima pandemia con cui dovremo confrontarci. 

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Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha rilasciato alcune dichiarazioni sullo stato attuale della pandemia di coronavirus nel mondo. Secondo Ghebreyesus è importante tenere sempre presente che quella che abbiamo appena vissuto non sarà certo l’ultima epidemia con cui il mondo si ritroverà a fare i conti. La storia infatti “insegna che le epidemie e le pandemie fanno parte della vita. Ma quando arriverà la prossima, il mondo dovrà essere pronto, più pronto di quanto sia stato in questa occasione”. Continuando nel suo discorso, il direttore generale dell’Oms ha poi aggiunto che  “negli ultimi anni, molti paesi hanno fatto enormi progressi nel settore della medicina, ma troppi hanno trascurato i propri sistemi sanitari di base, che sono fondamentali per contrastare le epidemie. Ogni paese dovrebbe investire nella sanità pubblica per investire su un futuro più sano e sicuro”.

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Coronavirus, braccio robotico per effettuare tamponi

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Una società che si occupa di biotecnologia con sede a Taiwan sta lavorando alla realizzazione di un braccio meccanico in grado di eseguire i test sierologici anti coronavirus. Una soluzione che permetterebbe di effettuare i tamponi senza che ci sia bisogno dell’intervento umano. Un metodo che consentirebbe di diminuire sensibilmente il rischio che il virus possa passare da medico a paziente. Il braccio meccanico che l’azienda thailandese sta attualmente costruendo, è munito di autopilota, riconoscimento facciale e possiede un sistema di navigazione molto simile a quello attualmente utilizzato per la chirurgia cerebrale. La speranza adesso è che questa invenzione possa essere testata e commercializzata al più presto per poter offrire una garanzia di sicurezza in più a pazienti e operatori sanitari.

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