Coronavirus, in arrivo il braccio robotico per effettuare i tamponi

Una società di biotecnologia di Taiwan ha pensato ad una soluzione: un braccio meccanico che esegue il test anti-covid.

Coronavirus Danimarca robot
robot Covid (screenshot via Youtube)

Da quando il coronavirus ha fatto la sua entrata in scena, sono stati tanti i casi di dottori, infermieri e altri operatori sanitari ad essere contagiati dal coronavirus durante il contatto con pazienti positivi.

Nonostante venissero applicate le misure di prevenzione, come mascherina, camice e visiera, queste misure di prevenzione non sempre sono risultate sufficienti per tutelare la loro incolumità.

Da qui dunque la necessità di trovare un modo alternativo di effettuare i tamponi per evitare di mettere a repentaglio la sicurezza degli agenti sanitari.

Già nei mesi scorsi alcuni ingegneri avevano progettato un robot che potesse sostituire medici e infermieri nell’effettuare i tamponi. Questi progetti, però, non sono mai stati realizzati mentre l’ultimo sembra essere pronto per essere lanciato negli ospedali.

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Coronavirus, in arrivo il braccio robotico per effettuare i tamponi

Sanificazioni Umbria
robot anti Covid-19 (Foto: Getty)

Per preservare l’incolumità dei medici, infermieri e degli altri operatori sanitari, una società di biotecnologia di Taiwan ha pensato ad una soluzione: un braccio meccanico che esegue il test anti-covid.

Gli ingegneri della Brain Navi hanno progettato un braccio robotico capace di eseguire automaticamente i test con i tamponi nasali senza richiedere l’intervento umano. Questa soluzione, quindi, limiterebbe il rischio di infezione da paziente a medico.

Il braccio robotico, inoltre, è dotato di autopilota, riconoscimento facciale e immagini in 3D, e viene gestito con un sistema di navigazione del tutto simile a quello usato dai medici nella chirurgia cerebrale.

Una scoperta questa che potrebbe portare negli ospedali una garanzia in più per tutti. Gli operatori sanitari, così come i pazienti delle strutture ospedaliere, sarebbero meno esposto al rischio contagio.

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