Covid, ministro Speranza è fiducioso: “Vedo la luce in fondo al tunnel”

Continua l’emergenza Covid in Italia, ma il ministro della Salute, Roberto Speranza, è fiducioso. Per il ministro è vicina l’uscita dalla crisi sanitaria.

Covid Speranza
Torna a parlare il ministro della Salute (Getty Images)

Il Covid-19 non è ancora sconfitto, eppure dopo mesi di lotta e dpcm spunta un pò di ottimismo per l’anno nuovo, come riporta il ministro Roberto Speranza. Infatti durante una lunga intervista, lo stesso Ministro della Salute ha annunciato di vedere finalmente la luce in fondo al tunnel.

Il ministro però ha aperto la sua intervista annunciando di non aver mai abbassato la guardia e di essere preoccupato anche ora. Però l’ottimismo di Speranza è spinto proprio dai progressi sulle cure contro il Covid ed il vaccino che dovrebbe essere pronto entro l’inizio dell’anno nuovo. Ora la parola d’ordine è “resistere” ed è importante riuscirci proprio prima che le dosi di vaccino siano disponibili per l’intera popolazione.

Covid, Speranza è ottimista: “Resistere fino al vaccino”

Covid Speranza
Per il Ministro l’importante è resistere fino al vaccino (Foto: Facebook)

Durante la sua lunga intervista, Roberto Speranza ha così mostrato tutto il suo ottimismo. Infatti il Ministro della Salute ha continuato affermando che il livello di attenzione deve rimanere altissimo fino a quando non sarà disponibile il vaccino. Inoltre l’ottimismo è dovuto anche al livello della seconda ondata, con l’Italia che si è difesa meglio rispetto agli altri paesi.

Il Ministro, inoltre ha escluso categoricamente un nuovo lockdown. Infatti Speranza ha affermato che non è intenzione del Governo bloccare nuovamente il paese. In merito il Ministro ha ricordato che non ci saranno nuove chiusure, anzi ci sarà la riapertura delle scuole, visto il rafforzamento del sistema sanitario italiano.

Proprio sul tema scuola, il Ministro della Salute ha dichiarato che le linee guida per la riapertura in sicurezza sonostate approvate all’unanimità da Regioni, Province e Comuni. Inoltre, l’esponente politico ha messo la parola fine su possibili campagne elettorali sulla scuola, dichiarando che il Governo non cadrà se la riapertura sarà un fallimento.

Infine Speranza ha concluso con le ultime sul Vaccino, dicendo che la pubblicazione non è lontana, con il contratto con AstraZeneca che prevede le prime dosi a fine anno. Il vero problema è decidere a chi darlo, visto che le prime dosi saranno poche, con un numero che si aggira tra i due o tre milioni. Con molte probabilità il vaccino sarà somministrato prima ad operatori sanitari, pensionati e persone con patologie, specialemente nelle Rsa.

L.P.

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