Trentino, quasi 1000 bambini non vaccinati via dalla materna

Trentino, i vaccini obbligatori per l’iscrizione a scuola valgono anche in tempo di Coronavirus. Così quasi 1000 bambini sono stati eslcusi

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Trentino, il vacciuno obbligatorio a scuola  (Getty Images)

In Trentino ben 939 bambini non potranno cominciare la scuola materna perché non risultano in regola con le vaccinazioni obbligatorie. Succede nella parte dell’Alto Adige più vicina all’Austria e che presenta scuo,e non solo italiane. Come ripoita l’Ansa sono in particolare bambini iscritti alle scuole di lingua tedesca (825 su 11.926) e ladina (52 su 708), Ma ci sono anche 60 bambini delle scuole materne italiane su 347 iscritti.

Una decisione presa sulla base delle norme volute dalla Provincia Autonoma di Bolzano. livello. Qui è obbligatorio presentare il certificato vaccinale alle direzioni didattiche delle scuole dell’infanzia per confermare se il bambino è in regola con i 10 vaccini obbligatori per quell’età. In caso contrario, l’iscrizione alla scuola materna decade in automatico. In ogni caso, i bambini potranno  essere riammessi a scuola una volta che saranno in regola con le vaccinazioni.

Come ha spiegato Manuela Pierotti (direttrice provinciale Scuole dell’infanzia in lingua italiana) al quotidiano ‘Alto Adige’, la  procedura è semplice. I genitori dovranno rivolgersi all’Ufficio igiene del loro distretto prenotando la vaccinazione dei figli. Ricevuta la documentazione, dopo la vaccinazione potranno effettuare di nuovo l’iscrizione, semptre che ci sia ancora posto.

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Trentino, mamma ‘no vax’ stoppata dal giudice: non  voleva i vaccini per il figlio ma conta la sua salute

Sempre in Trentino, non più tardi di un mese fa, aveva fatto discutere la decisione del Tribunale dei minori intervenuto contro una mamma ‘no vax’. Lei non voleva assolutamente che il figlio di 2 anni fosse sottoposto alle vaccinazioni obbligatorie, ma il padre invece era convinto del contrario. E così dopo avere tentato più volte di convincerla che sarebbe stato giusto, alla fine ha deciso di far intervenire un giudice.

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Trentinpo, la mamma non vax esclusa  dalle decisioni sul figlio (Getty Images)

Questi aveva in un primo tempo deciso di lasciare ai due genitori il tempo per trovare un  accordo. Ma le due posizionii erano inconciliabili e quindi alla dfine ha deciso il giudice.
Ha imposto una limitazione parziale della responsabilità genitoriale per la madre lasciando così il padre libero di decidere sulle vaccinazioni obbligatorie previste dalla legge. Decisione motivata dal rischio maggiore per il bambino di contrarre malattie, ma anche da quello che avrebbe potuto comportare per lui essere escluso da tutte le attività sociali.