Credito d’imposta per la sanificazione: come funziona

La domanda per accedere al credito d’imposta per la sanificazione può essere presentata fino al 7 Settembre 2020. Come funziona e cosa comprende. 

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C’è ancora tempo per chi volesse presentare domanda per utilizzare il credito d’imposta sanificazione. L’istanza può essere infatti presentata in via telematica entro il 7 Settembre 2020. Il modello può essere scaricato sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel compilarlo vanno indicate tutte le spese che si sono sostenute fino al mese precedente alla data in cui si sta sottoscrivendo la comunicazione, e di quelle che si devono ancora sostenere fino al 31 Dicembre 2020.

Possono accedere al credito d’imposta sanificazione i soggetti titolari di un’attività d’impresa, gli enti non commerciali e gli esercenti arti e professioni. 

Credito d’imposta per la sanificazione: le spese agevolabili

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Le spese agevolabili previste dalla detrazione riguardano:

  • la sanificazione degli ambienti lavorativi e relativi strumenti necessari a svolgere la professione
  • l’acquisto di dispositivi di protezione e di prodotti detergenti e disinfettanti
  • acquisto di dispositivi di sicurezza quali termometri e termo scanner a patto che rispettino i requisiti previsti dalla normativa europea. Nella detrazione sono comprese anche le relative spese d’installazione. 
  • L’acquisto di dispositivi che garantiscano il distanziamento come barriere e pannelli protettivi. Anche in questo sono incluse eventuali spese di installazione. 

Il credito d’imposta per la sanificazione comprende tutte le spese sostenute dal 1 Gennaio 2020 al 31 Dicembre 2020. Viene riconosciuto per il 60 per cento dei costi sostenuti e fino a un tetto massimo di 60 mila euro per beneficiario. Sarà l’Agenzia delle Entrate ad indicare, entro la data dell’11 Settembre, quale sia la quota percentuale delle spese effettivamente fruibili in rapporto alle risorse stanziate. 

Il credito d’imposta per la sanificazione potrà essere utilizzato:

  • nella dichiarazione dei redditi o in compensazione modello F24
  • può inoltre essere ceduto a soggetti terzi inclusi intermediari finanziari e soggetti terzi

Credito d’imposta per la sanificazione: cessione del credito

La cessione del credito d’imposta a soggetti terzi può essere effettuata a partire dal giorno successivo alla pubblicazione della circolare dell’Agenzia delle Entrate che stabilisce la percentuale della detrazione. È compito del richiedente presentare domanda per la cessione accedendo all’area riservata del istituzionale dell’Agenzia delle Entrate. Il bonus non concorre alla formazione del reddito ai fini delle imposte sui redditi e del valore di produzione ai fini IRAP.

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