Bari, possibilità di prevenire e sconfiggere il cancro: ecco come

L’Istituto tumori di Bari, grazie ad un finanziamento di 230 mila euro ha potuto condurre le sue ricerche. Queste hanno condotto gli studiosi a trovare un modo per curare e prevenire il cancro.

Cancro

I ricercatori dell’oncologico di Bari, grazie ai 230mila euro – tranche di un finanziamento da 2 milioni di euro che il ministero della Salute ha assegnato a otto progetti presentati dall’Alleanza contro il cancro -, lavoreranno ad uno screening molecolare che garantirà una diagnosi precoce della malattia e, di conseguenza, cure più efficaci.

Lo studio che per i prossimi 10 mesi terrà impegnati alcuni ricercatori dell’Istituto oncologico, Giovanni Paolo II di Bari, si baserà sui campioni di saliva e sangue raccolti. Questi saranno poi conservati, tramite procedure innovative, nella biobanca dell’Istituto, che già oggi custodisce 180mila campioni crio-conservati in una struttura di 300 metri quadri.

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Bari, possibilità di prevenire e sconfiggere il cancro: ecco come

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(photo Gettyimages)

Ogni anno, secondo gli esperti, in tutto il mondo si calcolano 830mila nuovi casi di tumori testa-collo, che colpiscono il labbro, il cavo orale, la laringe, l’orofaringe e l’ipofaringe.

Questi tumori sono più frequenti se il paziente è fumatore e consumatore di alcol. Ma non solo. Un altro fattore che può portare allo sviluppo di questa malattia è il Papilloma virus, già conosciuto come responsabile dei tumori alla cervice uterina.

I ricercatori baresi, partendo dal presupposto che ogni tumore scoperto in tempo può essere curato, hanno individuato biomarcatori presenti nella saliva e nel sangue, in grado di «predire» la malattia.

Il direttore del Giovanni Paolo II, Angelo Paradiso, ha affermato che “grazie a questo finanziamento, l’Istituto tumori di Bari farà la sua parte, puntando a migliorare, qualificare e innovare la sua biobanca, la vera miniera d’oro per la ricerca ma anche e soprattutto per la cura dei tumori”.

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