Coronavirus, Usa non prenderanno parte a ricerca globale sul vaccino

Gli Usa hanno deciso di non prendere parte alla ricerca mondiale sul vaccino contro il coronavirus a causa del coinvolgimento dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

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Gli Stati Uniti non parteciperanno alla ricerca globale per produrre e distribuire un vaccino contro il coronavirus. Una decisione dettata dal fatto che in questo processo è coinvolta l’Organizzazione Mondiale della Sanità, da cui la Casa Bianca ha deciso di uscire dopo che Trump l’ha apertamente accusata di aver contribuito a nascondere il presunto insabbiamento che il governo di Pechino ha messo in atto sull’origine e la diffusione della pandemia. Un portavoce dell’amministrazione americana ha infatti dichiarato che “gli Usa continueranno a coinvolgere i loro partner internazionali per sconfiggere il virus ma non saremo vincolati da organizzazioni multilaterali influenzate dalla corrotta Oms e dalla Cina”.

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Coronavirus, Italia: esperta Cts afferma che non è previsto un nuovo lockdown

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In Italia, i contagi di coronavirus continuano rapidamente ad aumentare. Un incremento che porta inevitabilmente il governo a ragionare su possibili nuovi interventi per contenere la diffusione del virus. Non sembra però essere al vaglio dell’esecutivo e delle autorità scientifiche la possibilità di varare un nuovo lockdown. A riferirlo è Kyriakoula Petropulacos, membro del Comitato Tecnico Scientifico direttore della Sanità in Emilia Romagna. Intervistata dal Corriere della Sera, la donna ha innanzitutto spiegato che non necessariamente si verificherà nel nostro paese una seconda ondata di contagi. 

Esperta Cts: “Le mascherine non sono pericolose”

Gli strumenti per poterla prevenire infatti esistono, nonostante si tratti di “una grande sfida che si può superare con la partecipazione di tutti. Il coinvolgimento della famiglia è fondamentale”. La Petropulacos ha però esortato i genitori a monitorare il più possibile i figli, misurando spesso la loro temperatura corporea. Per quanto riguarda alcune polemiche sulle mascherine di quest’ultimi giorni, in cui si insinua un sospetto su una loro possibile pericolosità per la salute, la donna ha affermato che queste “non sono in alcun modo un rischio per la salute se il ragazzo è sano, possono dare qualche problema solo agli asmatici. Anche tenerle addosso diverse ore non è pericoloso. Non impediscono il respiro. Al massimo sono fastidiose ma ci si abitua”, evidenzia la responsabile.

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