Stati Uniti, si è conclusa l’operazione Not Forgotten: liberati 39 bambini

In Georgia, negli Stati Uniti, si è conclusa l’operazione Not Forgotten. Arrestati 9 uomini con l’accusa di traffico di esseri umani, rapimento, reati sessuali e pedofilia.

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Negli Stati Uniti si è conclusa l’operazione Not Forgotten. Sono nove gli arresti sotto le accuse di traffico di esseri umani, rapimento, reati sessuali e pedofilia.

In Georgia, negli Stati Uniti d’America, emerge un nuovo scandalo. Dopo la cattiva gestione nel pieno della pandemia da coronavirus, l’America torna a far parlare di sé, in negativo.

Sì è finalmente conclusa l’operazione Not Forgotten, che ha portato all’arresto di nove persone sotto le accuse di rapimento, traffico di esseri umani, reati sessuali, pedofilia e detenzione illegale di droghe e armi.

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Stati Uniti, si è conclusa l’operazione Not Forgotten: liberati 39 bambini

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polizia americana (pixabay.com)

L’operazione condotta dalla divisione minori scomparsi dell’Us Marshals Service, l’agenzia federale di polizia penitenziaria, ha portato all’arresto di 9 persone. Trenta invece i mandati di accusa.

Il corpo militare statunitense non ha terminato le ricerche, come ha affermato il capo della divisione dei Marshals, Darby Kirby: “Stiamo lavorando per proteggerli e ottenere l’aiuto di cui hanno bisogno”.

Per il momento i bambini ad essere salvati sono 39 ed hanno un’età compresa tra i 3 e i 17 anni. Tra loro, almeno 15 sono stati identificati come vittime di traffico sessuale.

Kirby ha poi spiegato la sua gioia nel ritrovare i bambini dispersi e la soddisfazione nel mettere dietro le sbarre i colpevoli. Il ritrovamento dei 39 bambini è una nota lieta che va scontrarsi con l’ipotesi avanzata dal Marshall, ossia che sarebbero oltre 420 mila i bambini attualmente dispersi negli Stati Uniti.

Sull’operazione Not Forgotten e sui casi dei bambini dispersi è intervenuto anche Donald Washington, direttore generale dei Marshals.

Washington ammette di essere padre e che può capire molto bene cosa vuol dire perdere un figlio. Egli stesso ha però apostrofato: “Questi bambini scomparsi non sono i miei figli o i vostri figli: sono i nostri figli. Non smetteremo mai di cercarli”.

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