Istat, Pil in picchiata libera: mai così male in 25 anni

0
7

Istat, Pil in picchiata libera: gli ultimi dati dimostrano che non è mai andata così male in 25 anni e non è soltanto colpa del Covid-19

istat povertà italia
Istat, Pil italiano in crollo (Facebook)

Il calo del Pil italiano nel secondo trimestre è anche più forte delle stime iniziali che già facevano presagire tempi complicati. A certificarlo oggi è l’Istat che ha aggiornato la stima preliminare: una prima valutazione fissava la perdita di prodotto interno lordo a -12,4%. In realtà il dato definitivo è pari a 12,8% rispetto al trimestre precedente ma anche del 17,7% nei confronti dello stesso periodo del 2019. Quindi la variazione acquisita per il 2020 è pari a -14,7%.

A far crollare i numeri sono tutti i principali fattori della domanda interna. L’Istat infatti certifica cali dell’8,7% per i consumi finali nazionali e del 14,9% per gli investimenti fissi lordi. Inioltre anche le importazioni e le esportazioni sono diminuite: il dato attuale è rispettivamente del 20,5% e del 26,4%.

Posti lavoro persi con Covid
Sul calo del Pil incide anche la perdita di posti di lavoro (Getty Images)

Ma c’è un dato ancora più evidente: il Pil italiano non aveva mai registrato un calo così massiccio dal 1995. Come sottolinea l’Istat  l’eccezionale  diminuzione del Pil nel secondo trimestre è anche dovuta agli effetti economici dell’emergenza sanitaria e di tutte le misure di contenimento adottate, ma questo consola poco.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Istat, dopo il Covid-19 persi 600mila posti di lavoro

Itaklia, PIl in continua picchiata ma la Francia è messa anche peggio di noi

L’Italia quindi per il secondo trimestre di fila nel 2020 ha fatto registrare un calo del Pil che conferma la tebndenza degli ultiumi anni. Solo nel secondo trimestre del 2019 era apparso un eslile
+0,1% seguito da una crescita zero nel trimestre successivo. Poi -0,2% nell’ultimo trimestre del 2019,  -5,5% nei primi tre mesi del 2020 e 12,8% attuale.

Cassa integrazione
Italia, calo reciord del Pil (Pixabay)

Ma come sta l’Italia rispetto ad altri Paesi? Nel secondo trimestre il Pil è diminuito in termini congiunturali del 13,8% in Francia e del 9,7% in Germania e del 9,1% negli Stati Uniti. Invece in termini tendenziali c’è stata una diminuzione del 9,1% negli Stati Uniti, dell’11,3% in Germania e del 19% in Francia. Complesivamnete il Pil dei Paesi dell’area Euro è calato del 12,1% rispetto al trimestre precedente ma anche del 15% confromntandolo con il secondo trimestre 2019.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui