Una colletta per Giulia: “Aiutateci a curarla in Austria”

Parte la colletta per Giulia, 23enne che da 16 mesi è in stato di minima coscienza dopo un incidente stradale. La speranza è in Austria

Giulia Centonze (foto Facebook)

Giulia Centonze, un gran sorriso e una grande disponibilità per tutti. Adesso però è lei che ha bisogno ed è così da 16 mesi, da quando è stata vittima di un grave incidente stradale in provincia di Reggio Emilia. I contorni sono rimasti ancora da chiarire, ma da allora lei versa in stato di minima coscienza anche se famiglia e amici non si sono arresi.

La nuova speranza, anche la più concreta dopo mesi di sofferenza e di attesa arriva dall’Austria. La Tirol Kliniken di Innsbruck ha fatto sapere alla famiglia di essere attrezzata per provare a far stare meglio Giulia. Non la guarigione, ma piccoli passi in avanti che sarebbero già un segnale. E adesso chi vuole bene a questa ragazza, arrivata con la famiglia in Emilia diversi anni fa dal Salento, ci crede.

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Giulia, servono 100mila euro per andare in Austria e parte la raccolta fondi

C’è un problema di fondo e non da poco. Tre mesi di degenza nella clinica austriaca costerebbero non meno di 100mila euro. E non ci sono possibilitò che lo Stato o la Regione Emilia, intervengano per sostenere la spesa. Quindi tocca alla famiglia, che molto onestamente ha fatto sapere di non avere quei soldi. Ma altrettanto onestamente e convintamente tutti quelli che le vogliono bene hanno messo in moto le idee.

La clinica da Innsbruck che potrebbe ospitare Giulia (foto Facebook)

Come hanno confessato le due sorelle, Valentina e Serena, al ‘Corriere della Sera’, sono disposte anche a chiedere l’elemosina pur di aiutarla a stare meglio. E poi ci sono le amiche del cuore, quelle che hanno messo in piedi una pagina Facebook per sostenere la causa e sensibilizzare tutti. Nei prossimi giorni potrebbe essere anche lanciata una campagna su GoFundMe. Intanto però sulla pagina FB è già presente un conto suil quale poter fare donazioni. Perché Giulia non è sola in questa battaglia per la vita.