Viviana Parisi, nessuna traccia del sangue di Gioele nell’auto: diverse ipotesi al vaglio

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Il sangue di Gioele non si trova all’interno dell’auto di Viviana Parisi, nemmeno sul parabrezza che sarebbe stato rotto già prima dell’incidente. 

Gioele Incidente

Perde consistenza l’ipotesi che il piccolo Gioele sia morto nell’incidente che aveva coinvolto l’auto della madre a Caronia. Secondo questa pista, emersa nei giorni scorsi dopo il rinvenimento di fluidi compatibili col sangue del piccolo nell’abitacolo, Viviana Parisi si sarebbe suicidata gettandosi dal traliccio in seguito al decesso del piccolo.

Il procuratore di Patti, Angelo Cavallo, ha diramato un comunicato per rendere noti gli esiti degli accertamenti compiuti all’interno dell’abitacolo. I tamponi e l’esame col luminol avrebbero dato esito negativo, sarebbe quindi da escludere la presenza di sangue all’interno del mezzo.

Daniele Mondello, papà del piccolo Gioele e marito di Viviana Parisi, ha anche reso noto che il parabrezza dell’automobile era già rotto prima dello scontro in autostrada avvenuto il 3 agosto.

Sulla morte di Gioele c’è ancora una coltre di incertezza. Il procuratore Cavallo conferma che tutti i tecnici al lavoro sui resti del bimbo non sono ancora riusciti a individuare certe cause di decesso. Le indagini sono ancora alle prime battute e ci vorranno settimane prima di avere qualche risposta.

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La morte di Gioele: le ipotesi

Fissata per la settimana prossima l’importante visita delle coroner Elena Ventura e Daniela Sapienza. Il loro esame sul teschio del piccolo Gioele dovrà far emergere la presenza di lesioni e fratture che potrebbero indicare o meno la morte nell’incidente, oppure per la caduta dall’alto assieme a sua madre.

Resta in piedi l’ipotesi che Gioele sia stato aggredito dagli animali selvatici presenti nelle campagne di Caronia. Per questo motivo, sono stati effettuati prelievi di Dna sui cani randagi che vivono nella zona. Infine, resta valida anche l’ipotesi che a uccidere il bambino sia stata proprio la mamma.

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