Taranto, un uomo perde i capelli trapiantati e fa causa alla Turkish Airlines

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Un uomo di 37 anni di Taranto, dopo aver effettuato un trapianto di capelli, nel viaggio di rientro da Istanbul viene colpito da una valigia che ha reso nulla l’operazione a cui si era sottoposto

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Aereo (photo Gettyimages)

Il protagonista di questa disavventura è un uomo di 37 anni di Taranto che a distanza di 10 mesi dell’avvenimento ha deciso di chiedere il risarcimento danni alla compagnia aerea Turkish Airlines.

L’uomo che quasi un anno fa aveva deciso di effettuare un trapianto di capelli, oggi chiede i danni alla compagnia aerea attraverso Studio3A, società specializzata in risarcimento danni e tutela dei diritti dei cittadini.

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Un trapianto di capelli rovinato da una cappelliera

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Aereo (photo Pixabay)

L’avventura tragicomica dell’uomo tarantino ha inizio esattamente 10 mesi fa. In quel momento l’uomo decise di intervenire sulla caduta dei capelli effettuando un trapianto. L’innesto dei nuovi bulbi, e quindi dell’operazione, sarebbe stato effettuato in una clinica addetta in Turchia.

L’uomo era partito il il 9 novembre 2019 alla volta di Istanbul da Bari con un volo della compagnia aerea Turkish Airlines. L’indomani, in uno dei tanti centri tricologici della città, il 27 si è sottoposto a un intervento programmato di auto-trapianto.

Il giorno successivo all’operazione, andata a buon fine, l’uomo parte da Istanbul per far rientro a casa sua a Taranto ma sull’aereo una cappelliera gli rovina l’operazione a cui si era sottoposto 24 ore prima.

Subito dopo aver preso posto, l’uomo è stato colpito violentemente da una valigia caduta dalla cappelliera che lo ha colpito proprio nella zona dove erano stati innestati i bulbi.

Le ferite dell’intervento si sono subito riaperte e l’uomo ha cominciato a sanguinare vistosamente. Una volta a destinazione l’uomo oltre che dai dolori era in ansia per il destino del suo trapianto. I medici, difatti, gli avevano espressamente chiesto di evitare colpi alla zona interessata.

L’incidente “aereo” ha fatto compromesso il buon esito dell’intervento ed il danneggiato ha così deciso di chiedere i danni alla compagnia aerea in quanto responsabile della salute e sicurezza dei propri passeggeri.

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