Ripresa scuole, turni ridotti alle materne: genitori infuriati

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Dopo l’estate si torna a scuola. L’apertura di queste sta dilagando in un grande dibattito con i genitori che si rifiutano di accettate una riduzione degli orari scolastici 

Coronavirus scuola
Restano dubbi sull’uso della mascherina a scuola (Getty Images)

La riapertura delle scuole, in modo particolare di quelle materne, è finito al centro di dure critiche da parte dei genitori. Oltre alle varie precauzioni che verranno messe in atto per la sicurezza sociale, il Ministero ha pensato di ridurre gli orari degli asili.

Tutto il personale, compreso quello ausiliario, sarà obbligato a indossare la mascherina. Gli educatori, inoltre, indosseranno durante il cambio dei bambini, guanti e visiera. Quest’ultima sarà obbligatoria anche al momento del pasto.

I bambini e le bambine con età inferiore ai 6 anni non dovranno indossare la mascherina. Mentre chiunque acceda all’interno della struttura dovrà indossare mascherina, sovrascarpe e igienizzarsi le mani.

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Ripresa scuole, turni ridotti alle materne: genitori infuriati

Scuola amato
Chiusura delle scuole in caso di positività (Getty Images)

A Gorgonzola, nella provincia di Milano, la preside dell’I.C. Rita Levi Montalcini, Carmela Valenti, ha mostrato il suo disappunto sul poco preavviso sugli orari ridotti. “Inaudito non conoscere gli orari a pochi giorni dalla riapertura delle scuole”.

Dal comune di Gorgonzola, il vicesindaco Scaccabarozzi invita tutti alla calma affermando che “le scelte didattiche sono appannaggio dei dirigenti e dipendono da molte variabili”. Conclude dicendo: “In ogni caso non avremo un quadro certo fino alla prossima settimana. Quando arriveranno notizie sulla nomina di insegnanti ed educatori”.

Tra i genitori scatta l’allarme. Dopo l’esperienza passata, nel periodo del lockdown, i genitori hanno espressamente chiesto di evitare una replica di quanto accaduto. Un genitore addirittura a affermato: “Non possiamo essere noi famiglie a supplire a una scuola assente, come abbiamo fatto negli ultimi 7 mesi. I problemi sarebbero enormi”.

A replicare la stessa vicesindaco Scaccabarozzi: ” Abbiamo bisogno di qualche giorno, e così i dirigenti, per comprendere quali e di quale entità saranno i problemi di dotazione di personale. Speriamo di avere una situazione chiara entro la prossima settimana”.

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