Strage di Christchurch, attesa domani sentenza per Brent Tarrant

Si attende per domani la sentenza sulla strage di Christchurch in Nuova Zelanda. Brent Tarrant si è dichiarato colpevole di 50 omicidi e più di 40 feriti.

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Si svolgerà domani l’udienza finale che deciderà le sorti di Brenton Tarrant. Si tratta del suprematista bianco autore della strage nella moschea di Christchurch in Nuova Zelanda. L’uomo uccise cinquantuno musulmani e provocò più di quaranta feriti con un’arma automatica. Il 29enne si è dichiarato colpevole davanti ai giudici di terrorismo e di 51 omicidi. Per questo sembra scontato che i giudici lo condaneranno all’ergastolo. La sentenza è attesa per domani. Tra i particolari più agghiaccianti della strage condotta dal suprematista bianco, c’è il fatto che Tarrant decise di filmare i primi diciassette minuti della sua sparatoria. 

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Nel video lo si vede inoltre intonare, prima di iniziare a uccidere i fedeli dentro la moschea, un tradizionale canto di marcia dell’esercito inglese. Una volta entrato, Tarrant iniziò a sparare ai presenti. Prima uccise tre persone che si trovavano vicino all’ingresso, e poi si recò in una stanza più grande dove erano raccolti gli altri fedeli. Venne arrestato dalla polizia mezz’ora dopo l’attentato. La polizia per fermarlo fu costretta a speronare l’auto sulla quale stava scappando dalle forze dell’ordine. Gli inquirenti recuperano all’interno della moschea due fucili, due armi semiautomatiche e un’arma ad azionamento a leva. L’episodio fu una tragedia per la nazione, al punto che il primo ministro affermò che si fosse trattato di “uno dei giorni più bui della Nuova Zelanda”.

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